Scegliete il motore della corsia di destra

SCEGLI IL MIGLIOR TERZINO DESTRO E VOTALO SUL SITO www.messaggeroveneto.it di Massimo Meroi wUDINE L'allenatore è già stato scelto e si chiama Francesco Guidolin. Il portiere anche, ed è stato un plebiscito per Samir Handanovic. Il fresco ricordo delle qualificazioni ai preliminari Champions "condizionerà" i nostri lettori anche nella nomina del terzino destro dell'Udinese ideale di sempre? Candidati. Della squadra di oggi ce ne sono addirittura due: Mauricio Isla, che fece sfracelli sulla fascia nella stagione 2010-2011, e Dusan Basta, la "furia bionda" che, nella stagione appena conclusa, ha fatto tanti danni con le sue scorribande nella metàcampo avversaria. A duellare da questa mattina sul sito del Messaggero Veneto con la coppia che attualmente compone la catena bianconera di destra ci sono però tre terzini tosti. Il primo è Luigi Zorzi, capitano della Zebretta che chiuse al secondo posto nella stagione '54-'55, il secondo è il danese Thomas Helveg, che conobbe la serie B nel '94-'95, ma anche la prima volta in Europa, e infine Manuel Gerolin. Si dirà: non era un terzino, ma un mediano. Obiezione condivisibile. Eppure il "Gero", oggi uomo dei Pozzo nella ricerca dei talenti in Sudamerica, la sua prima stagione in bianconero la disputò proprio da terzino destro e lì fu impiegato anche nella Roma. Il meglio a Udine lo ha dato in mediana, l'abbiamo "retrocesso" a destra nella linea difensiva a quattro proprio per rendere più incerta e competitiva la corsa a cinque. Numeri. Un friulano, un veneto, un danese, un serbo e un cileno. Sono questi gli uomini che hanno fatto la storia bianconera sulla fascia destra partendo dalla difesa. Luigi Zorzi, originario di Pasian di Prato, ha messo assieme la bellezza di 280 presenze e ben 25 gol (davvero tanti per un terzino)in bianconero: 143 le mise assieme nella prima esperienza (dal '36 al '42) le altre 137 dal '49 al '56. In mezzo le esperienze con Milan e Sampdoria. Manuel Gerolin ha segnato meno (13 reti in 122 gare), ma quello segnato al Napoli il 24 maggio del 1981 all'ultimo minuto di campionato ne vale da solo molti di più visto che valse la salvezza dell'Udinese. Una furia sulla destra è stato Thomas Helveg. Non tanto la prima versione, quanto quella del 3-4-3 di Zaccheroni nella quale esplose guadagnandosi l'appellativo di "locomotiva danese". La sua storia in Friuli racconta di 141 gettoni e 6 centri. Dal biondo danese a quello serbo: Dusan Basta. É a Udine da quattro anni, i problemi fisici lo hanno condizionato fino all'ultima stagione quando Basta è esploso diventando il vice-cannoniere della squadra con 5 centri. Infine Isla, il maratoneta cileno capace di agire in più ruoli e per questo adorato dagli allenatori. Ha indossato la maglia dell'Udinese in 127 occasioni, 6 vol è finito nel tabellino dei marcatori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA