Scatta il memorial Gallini Atalanta ed Empoli al top

Sono nove le sedi di gioco dell'edizione 2012 del memorial Gallini di calcio giovanile. Il campo del centro sportivo De Marchi di Pordenone, lo stadio di Fiume Veneto, quello di Bannia, quello di Porcia, quello di Azzano Decimo, il "Cecchella" di Aviano, il nuovo campo di Prata e il XXV aprile di Sacile, più il Bottecchia di Pordenone che ospiterà la finalissima di lunedì pomeriggio. Otto i gironi, ognuno composto da quattro squadre, che saranno ospitate ognuno su un campo diverso. PORDENONE Si parte. Scatta nel pomeriggio, con la tradizionale Lucciolata che accomuna i tornei pasquali di calcio e pallavolo, la 13ª edizione del memorial Franco Gallini, torneo di calcio riservato ai giovanissimi (nati nel '96-'97). Un viaggio che si concluderà il lunedì di Pasquetta, con la finale del Bottecchia, dopo 3 giorni di gare e 85 partite. Sarà ancora il Bravo Lubiana ad alzare il trofeo? Oppure ci sarà il ritorno di Atalanta o Empoli? Partenza. Alle 17.30 inizia la Lucciolata: le squadre (di calcio e volley) partiranno, come di consueto, dalla Fiera, per arrivare verso le 18.15 in piazza XX settembre. Ad attenderli, rappresentanti del Comune, della Provincia, e Carmen Gallini, vedova dell'indimenticato Franco, che rappresenterà la Via di Natale. Un momento come sempre toccante, d'aggregazione, prima di tuffarsi nel clima-torneo. Le favorite. Si gioca da domani: prime partite alle 10. Trentadue squadre, suddivise in 8 gironi. Le formazioni in cima ai pronostici sono sempre le solite: Atalanta e Empoli, in finale due anni fa; il Bravo Lubiana, vincitore del trofeo nel 2011, ma anche il Partizan di Belgrado, primo nel 2009, i brasiliani del San Paolo, e pure il Rapid Vienna. Proprio con gli austriaci dovrebbe esserci anche Carsten Jancker, l'ex attaccante di Udinese e Bayern Monaco: è lui, infatti, il responsabile del settore giovanile dei biancoverdi. Sono sei, invece, le formazioni della provincia: Azzanese, I Falchi, Futuro Giovani, Sacilese, Fiume/Bannia e, soprattutto, Pordenone. Dai "ramarri", in particolare, ci si attende un buon torneo. I talenti passati. Al via di una kermesse internazionale giovanile non si può non dare uno sguardo ai "campioncini" che vi hanno giocato. L'ultimo, grande, nome uscito dal Gallini è Manuel Giandonato, centrocampista di proprietà della Juventus e dell'under 21, attualmente in prestito al Lecce. Il mediano (classe '91) ha partecipato con i bianconeri nel 2006, nell'edizione della finale persa col Giappone. Prima di lui, si era messo in luce un big come Diego Fabbrini, attuale trequartista dell'Udinese, arrivato in provincia con l'Empoli; prim'ancora si ricorda Marco Motta, attuale terzino del Catania. Il giocatore, ex Juventus, prese parte al torneo con l'Atalanta, vincendo inoltre il trofeo di miglior giocatore. Ma senza "scomodare" i big, si può anche ricordare giovani come Bazzichetto, D'Arsiè, Pederiva, attuali portacolori della Sacilese: i tre furono tra i protagonista dalla Liventina/Gorghese, straordinaria finalista nel 2008, a conferma della bontà del suo vivaio. Alberto Bertolotto ©RIPRODUZIONE RISERVATA