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Despar Nordest cresce Nel 2011 fatturato record

di Renato D’Argenio wUDINE Numeri da record nonostante la crisi: Despar Nordest ha chiuso il 2011 con un tasso di crescita quasi doppio rispetto a quello della grande distribuzione del Nordest e superiore al 75% rispetto alla crescita media italiana. Il fatturato al pubblico è stato di un miliardo 779 milioni (più 4%) con quasi 8.800 persone impiegate. Una progressione che, nel prossimo triennio, potrebbe portare la quota di mercato al 18% (oggi è del 14,55%), a 900 nuove assunzioni a tempo indeterminato, ed entro quest’anno, in Friuli Venezia Giulia, a 8 nuove aperture (Udine, Remanzacco e Cividale quella ufficializzate, a cui si potrebbero aggiungere una nella Bassa friulana e una nel Tarvisiano), 5 ristrutturazioni e 100 nuovi posti di lavoro. Aspiag Service Srl., la concessionaria Despar del Nordest, ha reso noti i propri numeri del 2011 ieri a Padova e, nonostante la difficile congiuntura economica, «si conferma realtà tra le più performanti della grande distribuzione. Il fatturato complessivo al pubblico ha superato il tasso di crescita della grande distribuzione in Italia, che si attesta sul +0,8%, e anche il +1,9% dell’area Nordest. La performance di Aspiag è guidata in particolare dal settore dei supermercati, che è cresciuto del 5,3%, contro il 3,4% del totale Italia e il 2,8% del Nordest». Cresce anche il numero degli addetti, vicino – compreso il settore dei dettaglianti associati – alle 8.800 unità. Anche la superficie complessiva è aumentata del 3% grazie a nuove aperture e ristrutturazioni. Il 2011 ha visto l’inaugurazione di otto nuove filiali Eurospar (cinque in Friuli Venezia Giulia e tre in Veneto), nonché l’apertura di due nuovi superstore Interspar (Padova e Pordenone), caratterizzati entrambi dal fatto di essere progetti di recupero di aree industriali dismesse.Numerose anche le ristrutturazioni, tra cui quelle dell’Interspar di Rovigo e dell’Interspar di Vigonza di Padova. Tutte le nuove aperture e ristrutturazioni sono state realizzate secondo criteri di basso impatto ambientale, utilizzo “intelligente” dell’energia e riciclo delle risorse.Ben 12 nuove aperture – ad insegna Despar e Eurospar – anche nell’ambito dei dettaglianti associati, anche se il settore dei “negozi sotto casa” ha risentito maggiormente gli effetti della complessa congiuntura economica, con la conseguente chiusura di alcuni punti vendita più piccoli e “datati”. Questo settore resta comunque uno dei punti di forza di Despar Nordest, che continua ad investire nei punti vendita di vicinato, dando fiducia ai piccoli imprenditori e confermandone l’importanza sociale oltre che commerciale. Buone notizie anche sul fronte internazionale, con il Gruppo Spar Austria – di cui Aspiag Service fa parte assieme alle organizzazioni Spar di Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria e Repubblica Ceca – che cresce complessivamente del +3,8% rispetto al 2010. «Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti, in un periodo non facile per il nostro settore e per l’economia in generale», ha detto l’amministratore delegato Paul Klotz. «Aspiag Service conferma di essere un’azienda che cresce e crea posti di lavoro, in grado di lanciare un segnale positivo al territorio anche in tempi delicati come quelli che stiamo attraversando». ©RIPRODUZIONE RISERVATA