La sesta di ritorno della serie A di basket sorride a Siena. I campioni d’Italia di Pianigiani, reduci dalla sconfitta a Roma, impongono la legge del palaSclavo a Milano, sconfitta per 77-68 nonostante i 16 punti di Mancinelli e i 14 di Bourousis, 13 di Zisis e di Andersen per i biancoverdi. Mens Sana dunque che sale a quota 32 punti, mentre alla sue spalle, a 26, si forma un quintetto d’inseguitrici che comprende, oltre all’Olimpia, Venezia, Cantù, Sassari e Bologna. Venezia è la new entry al secondo posto e aveva confermato sabato il suo momento magico nell’anticipo al palaScapriano, battendo a domicilio Teramo per 68-78. Risale anche Cantù, che fa festa al palaDelMauro superando per 63-72 Avellino sfruttando la gran serata di Green, a referto con 32 punti e 32 di valutazione. Se Sassari usufruisce del turno forzato di stop per il riposo essendo il campionato a 17 squadre, non approfitta della situazione Bologna, che cade in modo pesante al palaWhirlpool: Varese dilaga sino all’86-63 dell’ultima sirena, con Fajardo e Koponen che si dividono il ruolo di top scorer con 14 punti a testa. Battute d’arresto casalinghe per Pesaro e Biella. La Scavolini Siviglia si arrende per 75-81 al Caserta, sebbene la coppia di casa Hickman - Hackett confezioni un totale di 39 punti. Biella subisce la fame di Montegranaro, che vìola il Lauretana forum per 63-73 nonostante i 23 punti, tra i piemontesi, di Pullen. Punti salvezza importanti per Cremona, che al palaRadi ferma Roma per 87-71 in virtù dei 17 punti di D’Ercole, ex snaiderino, e dei 15 di Rich. Casale Monferrato è sempre più fanalino di coda: la matricola, maglia nera con 10 punti, finisce sconfitta per 66-63 a Treviso che ha messo in mostra un ispirato Ortner, altro ex arancione autore di 14 punti, e dove l’arbitro udinese Pozzana ha festeggiato le 600 in A. Legadue. Brindisi di coach Bucchi e del vice Michelutti ha vinto, ieri, la Final four di coppa Italia. A Bari, il quintetto pugliese ha sconfitto in finale Jesi per 77-74 con 19 punti di Lee Hunter, 27 di McConnell tra i marchigiani. Succede a Veroli che vinceva la Coppa da tre anni di fila, alla stessa Jesi 2008, a Rieti 2007, Scafati 2006 e Capo d’Orlando 2005.