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«Non ha ucciso lui il bimbo» Broker assolto in appello

GENOVA «È la fine di un incubo». Condannato in primo grado a 26 anni per omicidio, Giovanni Antonio Rasero da ieri è un uomo libero: secondo la Corte d’Assise d’Appello di Genova non ha ucciso il piccolo Alessandro Mathas, il bimbo di 8 mesi della sua compagna occasionale Katerina Mathas, assassinato nel marzo 2010. E’ stato quindi assolto «per non aver commesso il fatto». «Sono innocente» aveva ribadito ancora una volta ieri l’imputato prima che i giudici si ritirassero per cinque ore in camera di consiglio. La Corte ha disposto la scarcerazione immediata del broker di 32 anni, in carcere dal gennaio dello scorso anno. Durante il processo la Procura generale aveva chiesto l’ergastolo sostenendo che Rasero fosse «il solo colpevole della morte del piccolo» mentre il verdetto di primo grado lo aveva condannato per concorso in omicidio. La difesa aveva puntato il dito contro la madre del bimbo: «Lui non ha fatto nulla quella tragica notte, ma ha fatto tutto lei - aveva sostenuto nell’aringa - Era lei quella impazzita, era lei che smaniava per la ricerca della cocaina». Alessandro Mathas fu ucciso la notte del 15 marzo 2010 nel monolocale di un residence a Nervi dove abitava Rasero. Quella notte era presente anche la madre del bambino indagata in un altro procedimento con due capi di imputazione: abbandono di minore con conseguente morte e omicidio volontario in concorso con Rasero. «Ci aspettavamo questo risultato, eravamo convinti dell’innocenza di Antonio - hanno commentato gli avvocati difensori - negli atti c’erano tutti gli elementi per dire che era innocente. E’ una sentenza importante, non era facile pronunciarla per la grande pressione mediatica». Mentre il pg aspetta le motivazioni del verdetto per decidere se presentare ricorso in Cassazione, Katarina Mathas, madre del piccolo Alessandro, è riuscita solo a dire: «Sono allibita». L’assoluzione è stata accolta dal pianto liberatorio dalla mamma di Rasero e dagli applausi di parenti e amici. (m.v.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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