Rumori e mobilità: pronti 190mila euro

Cambia l'amministrazione, ma non i consulenti. E' stata confermata la fiducia, con un incarico di 13 mila euro lordi per sei mesi, ad Abele Casetta, già dirigente del Comune. Casetta si occuperà fino a giugno 2012 di controllo di gestione e del nucleo di valutazione. Tra gli incarichi assegnati con determina dirigenziale – per un valore ben più contenuto – quello, in campo culturale, al giovane Marco Minuz (già stretto collaboratore dei musei nell'avvio e nella gestione delle gallerie di Parco e Parco 2) per la realizzazione di una mostra che nel 2012 renderà omaggio negli spazi di via Bertossi al fotografo spilimberghese Italo Zannier, a 80 anni dalla sua nascita. Il curatore della mostra percepirà un compenso lordo di 3700 euro. di Martina Milia I fondi ci sono ora mancano i bandi, ma è questione di settimane. Con una delibera di giunta l'amministrazione comunale ha destinato 190 mila euro di fondi di riserva alla redazione di due strumenti che saranno propedeutici alla creazione della Pordenone dei prossimi anni e alla redazione del piano regolatore: il piano della mobilità e della zonizzazione acustica e il piano delle acque parassite. I fondi. Una sentenza della Corte dei Conti a sezioni riunite ha imposto – come si legge nella delibera approvata su proposta dell'assessore Chiara Mio – l'impegno delle risorse destinate a questi strumenti tra le spese correnti e non tra quelle per gli investimenti. La linea per cui questi strumenti siano motore determinante per lo sviluppo del tessuto urbano non viene accolta dalla Corte e così il Comune ha dovuto utilizzare i fondi di riserva per coprire quell'impegno. Questo dimostra la volontà di spingere sulla redazione dei piani in tempi il più rapidi possibili – dice il sindaco Claudio Pedrotti –. I termini temporali andranno fissati in un cronoprogramma, per evitare di fissare false attese. I bandi. Ieri sono state pubblicate anche le determine dirigenziali con le quali si dà avvio al procedimento per arrivare ai bandi e si determina la spesa dei piani: 130 mila euro per quello acustico e della mobilità, 60 mila euro per quello delle acque parassite. L'assegnazione avverrà, secondo legge, in base al criterio del massimo ribasso. Nelle prime settimane di gennaio – spiega l'assessore Nicola Conficoni – lavoreremo sui bandi per l'affidamento degli incarichi a professionisti, in modo che possano essere pronti in tempi stretti. Acustico. La zonizzazione della città secondo limiti e parametri ben precisi, permetterà di superare un tema molto delicato e particolarmente sentito dalla popolazione: quello del livello di rumore tollerabile, il famoso confine tra il diritto alla quiete e l'interesse pubblico. Mobilità. Il piano acustico sarà legato a quello della mobilità, vista anche l'incidenza del traffico sulla soglia dei rumori. La fotografia della città dovrà essere costruita con i dati esistenti – e disponibili quotidianamente attraverso i rilevatori di traffico in gestione a Gsm –, con il monitoraggio dei punti in cui i rilevatori non ci sono e con la massima integrazione con le reti viarie del conurbamento. Acque. Non meno importante sarà il piano delle acque parassite visto che il sistema costituito da reti fognarie e rogge tombinate che caratterizza il territorio comunale presenta numerose criticità, che l'obsolescenza delle condotte che presentano infiltrazioni diffuse e la frequente intersezione fra corsi d'acqua intubate e reti fognarie pregiudicano il corretto funzionamento dell'intero sistema spiega Conficoni. Secondo l'assessore il piano, insieme all'intervento predisposto da Hydrogea e purtroppo bocciato dalla Provincia, potrà alleviare la pressione sul depuratore di via Burida. Capire quali sono le acque parassite – chiarisce Conficoni – ci indicherà dove intervenire prioritariamente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA