Saldi: il 61% dice che ne approfitterà, ma spenderà meno

La prima attesa per il nuovo anno è l'appuntamento con i saldi che scatteranno il 5 gennaio. Lo testimonia l'indagine Format di Confcommercio per Pordenone la quale attesta che il 61 per cento dei consumatori, rimarca il presidente provinciale di Ascom-Federmoda, è intenzionato ad approfittare dei saldi invernali, sia pure a fronte di una contrazione della domanda rispetto a gennaio scorso e della spesa media che i consumatori intendono stanziare per gli acquisti. Capi di abbigliamento (cappotti, maglioni, pantaloni, giacche e altri beni di questo tipo) e calzature costituiranno, almeno secondo le intenzioni, le principali tipologie di acquisti che i consumatori hanno dichiarato di effettuare nel mese di gennaio. Quasi il 90 per cento dei consumatori giudica "molto buona" o "abbastanza buona" la qualità dei prodotti che vengono venduti a saldo, mentre oltre l'85 per cento giudica "molto buona" o "abbastanza buona" la varietà dei prodotti venduti in occasione del tradizionale periodo promozionale. Oltre sei consumatori su dieci si sentono "molto" o "abbastanza" tutelati acquistando a saldo. Anche le imprese del commercio al dettaglio prevedono una leggera contrazione della clientela per i saldi che sono ormai prossimi. L'8,2 per cento ritiene che il proprio negozio sarà visitato in misura minore rispetto all'anno precedente. In ogni caso il 95 per cento circa delle imprese del commercio al dettaglio si attende che i saldi invernali arriveranno a incidere fino al 20 per cento del totale delle proprie vendite complessive calcolate sull'intero anno. Oltre il 98 per cento delle imprese giudica "molto buona" o "abbastanza buona" la qualità dei prodotti che vengono venduti nei periodi dei saldi. Una percentuale sostanzialmente simile a quella rilevata presso i consumatori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA