Nei saluti del Papa l'Accademia d'archi e non la Orlandi

SAN VITO Papa Benedetto XVI saluta l'orchestra di San Vito, ma non ricorda, nella stessa occasione, Emanuela Orlandi. Una particolarità trasmessa anche in televisione, l'altra sera, su Raitre, nel popolare programma "Chi l'ha visto?". L'Accademia d'archi Arrigoni di San Vito si trovava a Roma, la scorsa settimana, per esibirsi nella basilica di Sant'Eustachio (il sabato) e nella chiesa di Santa Maria Maddalena (la domenica), presentando le "Quattro stagioni" di Vivaldi. Un tassello che si aggiunge ai numerosi traguardi della giovane accademia, fiore all'occhiello della cittadina nell'ambito della musica. Ha salutato i giovani musicisti anche il Papa, dal suo balcone affacciato su piazza San Pietro, nell'Angelus di domenica scorsa. Ne è venuta a conoscenza l'Italia intera, ma l'occasione non è stata delle più felici. Nell'ultima puntata di "Chi l'ha visto?" andava in onda un servizio sulla triste e ancora ricca di incognite vicenda della scomparsa di Emanuela Orlandi. In particolare, dai familiari è partita una petizione con cui ci si rivolge al Papa perché faccia tutto il possibile per la verità e la giustizia, su un caso su cui il Vaticano ha sempre mantenuto una posizione poco chiara. Alcuni dei firmatari, compresi i familiari della Orlandi, erano in piazza sperando che Benedetto XVI desse un segnale di discontinuità rispetto al passato, almeno nominando Emanuela. Invece, Joseph Ratzinger, dopo preghiere, messaggi in varie lingue, saluti ai pellegrini italiani, ha chiuso salutando l'orchestra giovanile dell'Accademia d'archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento, ai cui giovani componenti auguro ogni bene per la loro formazione artistica. Felicità per i sanvitesi, delusione e amarezza per i familiari della Orlandi, che hanno fatto partire i cori e parlato di grande occasione persa per rompere il silenzio della Chiesa sul caso.(a.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA