Don Ottone Brach diventa monsignore

FIUMICELLO Don Ottone Brach, storico parroco di Papariano e San Valentino di Fiumicello, domenica mattina, proprio durante la messa, è stato insignito del titolo di monsignore che gli è stato concesso dall'Arcivescovo di Gorizia, monsignor Dino De Antoni, come prelato di Sua Santità Papa Benedetto XVI. Un momento di grande commozione per la comunità, che ha partecipato ai festeggiamenti organizzati in occasione dei 60 anni di ordinazione sacerdotale di don Ottone. La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose autorità e dei 37 bambini che hanno ricevuto il sacramento della Cresima: Don Ottone - spiega il sindaco Ennio Scridel - è una figura storica per il nostro paese. In tanti si sono commossi durante la celebrazione, che è stata una vera e propria sorpresa anche per lui. Abbiamo consegnato a don Ottone una targa in occasione dei suoi 60 anni di sacerdozio per ringraziarlo di essersi speso per la nostra comunità. Don Ottone, originario di Terzo ma da sempre residente a Fiumicello, è stato ordinato sacerdote nel 1951, mentre nel 1952, come ricorda don Luigi Fontanot, parroco di Fiumicello, è stato nominato cooperatore a Visco. In quegli anni ha intrapreso la carriera di insegnante di religione alle elementari. Dal '52 al '59 è stato cooperatore a Ronchi e cappellano a Selz, dal '59 al '63 cooperatore nella parrocchia di San Valentino a Fiumicello e cappellano a Papariano; dal '64 al '69 è stato il primo parroco di Papariano e dal '76 al 2004, fino a poco prima della pensione, è stato parroco di San Valentino. (e.m.)