I grandi del blues chiudono il festivaI al San Valentino

Ci siamo: oggi si chiude la ventesima, riuscitissima, edizione del Pordenone Blues Festival dopo un'intensa settimana che ha coinvolto l'intera città al ritmo delle "12 battute" e non solo. Come da tradizione, il concerto conclusivo dell'evento sarà ospitato dal parco di San Valentino; l'organizzazione avverte che in caso di pioggia ci si sposterà al Deposito Giordani, ma le previsioni meteo promettono bel tempo. Quattro band si alterneranno sul palco a partire dalle 17.30, e due di queste arrivano a Pordenone in esclusiva italiana. Nell'occasione, ci sarà anche la premiazione del vincitore del secondo Blues Guitar Contest e quella del concorso per la vetrina più bella. Ma vediamo nel dettaglio la locandina degli ospiti. Dal Michigan arriva Sharrie Williams con i sui fidati Wise Guys. Soprannominata "la principessa del Rockin' Gospel Blues, l'artista è considerata una delle più importanti rappresentanti femminili del blues nel mondo. Tra le sue più prestigiose collaborazioni si annoverano soprattutto quelle con Buddy Guy, Bobby Bland, Sugar Blue e Lazy Lester. A Pordenone arriva accompagnata dalla sua fedelissima e straordinaria band the Wise Guys, formata da Lars Kutschke (chitarra e voce), Attila Herr (basso), Ryan Bryant (batteria e voce) e Till Sahm (tastiere). Altro artista in esclusiva è Big Daddy Wilson, un blues songwriter americano di casa in Europa, autore di un sound in cui le sonorità acustiche fanno da colorito sfondo all'intensità dei testi e dell'interpretazione, in un crossover stilistico a base di Gospel, ritmi giamaicani e roots music. Assieme a lui, un altro songwriter europeo, Ripoff Raskolnikov, e al piano l'eccellente musicista ungherese Szabolcs Nagy. Sa più di italiano il blues di Mz Dee & Maurizio Pugno Organ Trio. La proposta coniuga l'esperienza blues di Oakland interpretata da Mz Dee con tre dei migliori musicisti italiani in attività: Maurizio Pugno, chitarrista umbro sulle scene da più di 25 anni, ormai al servizio dei migliori musicisti blues americani (Sugar Ray Norcia, Mark DuFresne, Tad Robinson, Mark Kummel, Lynwood Slim), Alberto Marsico all'organo e Alessandro Minetto alla batteria. Infine, dall'Austria arriva "Sir" Oliver Mally con la sua sua Blues Distillery, senza dubbio il musicista più rappresentativo del panorama blues austriaco. Attivo da oltre due decenni, "Sir" Oliver si è esibito nei principali festival europei e ha fatto incetta di tutti i premi musicali disponibili in Austria come autore, cantante e chitarrista. Dotato di una voce profonda e carismatica, riesce a emozionare il pubblico come pochi altri artisti, sia che si esibisca in formazione acustica sia in elettrica. La sua band al Pordenon Blues Festival è composta da Walter "Shakey" Kreinz (basso e voce), Willy Hackl alla batteria e Martin Gasselsberger (tastiere e voce). L'ingresso alla serata è gratuito. Gabriele Giuga ©RIPRODUZIONE RISERVATA