Pordenonesi a Madrid: vale la pena esserci

L'aeroporto Cuatro Vientos di Madrid da ieri è il centro della Giornata Mondiale della Gioventù del 2011, che vive oggi la sua fase finale con la santa messa celebrata da Papa Benedetto XVI. Anche i 350 giovani provenienti dalla provincia di Pordenone, con il vescovo Domenico Pellegrini, ieri si sono trasferiti nello spazio verde dell'aeroporto, in grado di accogliere un milione di giovani provenienti da tutto il mondo. Per loro una temperatura di 40 gradi in attesa della veglia di ieri sera e, per chi voleva, l'adorazione durata per tutta la notte. Una veglia sotto le stelle in attesa dell'incontro di questa mattina con il Santo Padre che con la messa chiuderà ufficialmente la Gmg del 2011. Le nuove tecnologie, Facebook e Twitter in testa, raccontano le ore che stanno vivendo i giovani in Spagna. Molta gente – scrive sul suo profilo Matteo di Pravisdomini arrivato ieri nel primo pomeriggio al Cuatro Vientos -, giovani da tutto il mondo. L'eco delle manifestazioni degli "Indignados", i giovani spagnoli che hanno contestato l'iniziativa e i costi sostenuti, è arrivato anche ai pordenonesi: Qualche disagio per le proteste e le contestazioni – scrive ancora il giovane – ma noi siamo molti di più. Annuncia che si trovano sotto il sole cocente, 40 gradi, ma la consolazione viene dal numero dei giovani: un milione. I pordenonesi sono stati divisi in due gruppi. Il primo è partito mercoledì 10 agosto e hanno cominciato l'avventura in terra iberica con il gemellaggio con la diocesi di Toledo. Il 15 sono partiti gli altri 200 con destinazione anch'essi Toledo per alcune iniziative prima di raggiungere Madrid. Donatella Schettini