Sguardi discreti nella nostra "Second life"

Le iniziative di Lagunamovies 2011 sono a ingresso gratuito. Per la serata in laguna è previsto un biglietto che include le spese di trasporto e di ristoro sull'isola. Questo il programma per l'appuntamento del 13 agosto sull'isola di Anfora: partenza alle 19 dal Porto Vecchio di Grado, traversata in laguna, arrivo intorno alle 20, piccolo rinfresco, proiezione e incontro con gli autori a partire dalle 21, rientro a Grado previsto entro mezzanotte. Info&prenotazioni per le uscite in laguna: Promhotels - Isola del Sole, Riva Zaccaria Gregori 9, tel. 0431.82929/82347 / info@promhotels.net. Si ricorda che le prenotazioni per la serata del 13 agosto sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili (max 100 spettatori). In caso di maltempo, gli incontri si terranno all'Auditorium Biagio Marin. Le serate di venerdì 5 e di giovedì 11 sono previste al Parco delle Rose anche in caso di maltempo. Info Biblioteca Civica Falco Marin, tel. 0431.82630. Info: 347.7246116. di Gian Paolo Polesini Una vita, molte sfaccettature non sempre visibili a occhio nudo. La Second life è a disposizione. Con offerte multiple: in veste virtuale, quale momentaneo rifugio reale, come fuga vera e propria. Lagunamovies è un festival a vocazione cinematografica contaminata, precisa Daniela Volpe, la mente del progetto assieme a Sergio Naitza e a Paola Sain. Sette anni di movida culturale nel centro di Grado, ora a un passo dall'ottava volta, identificata da una tematica ben precisa. Si circumnaviga la decima musa con licenza di sparare sguardi altrove. Cinema, chiacchiere libere al chiaro di luna, a volte musica, si aprono piccoli mondi improvvisi per chi passeggia sulla Diga Nazario Sauro o attraversa il Parco delle Rose. Gli arditi affrontano la Laguna per sbarchi notturni su isolotti dall'offerta diffusa. Per questo il nuovo sindaco di Grado, Edoardo Maricchio, ha tutta l'aria di voler potenziare Lagunamovies, rendendola ancor più visibile, ha detto nella conferenza stampa di ieri a Trieste. La città fa ormai parte del patrimonio d'Italia, uno dei trentaquattro comuni scelti per una classifica di nicchia. Il festival appartiene alla storia gradese, e un bene culturale va sfruttato, non cementato. La sottrazione selvaggia al "superfluo" intellettuale (almeno secondo chi sforbicia lo spettacolo) non ha minimamente indebolito una rassegna che non gareggia con gli altri eventi regionali, precisa il direttore artistico Sergio Naitza. Semmai è un festival senza filtri, dove chiunque si deve sentire libero di interagire. Il pensiero costante, e forse vincente, è quello d'immaginarsi turista per capire qual è il percorso più agevole. La Regione apprezza. E ciò solleva gli animi di chi ci mette sudore e fatica. L'assessore regionale De Anna confessa di essere un amico di Lagunamovies da tempi non sospetti, ovvero da quando presentai proprio a Grado l'anteprima di Carnera, il film di Renzo Martinelli. Affrontando a muso duro il periodaccio, De Anna non ha dubbi sul concedere i fondi a chi propone l'eccellezza. I tagli gioco forza impongono una scelta e le idee creative che resistono al tempo vanno premiate. Lo slogan di De Anna la dice lunga sulla cura per il coma farmacologico della cultura: Più privati e meno stato. Banca Popolare di Cividale e Fondazione Cassa di Rispamio di Gorizia ci credono e sostengono. Ormai è un matrimonio solido. Con una recente new entry: Dolegna, il collio a 7 stelle. L'altro lato della vita, nel senso più esteso, svelerà (il programma è pubblicato qui a fianco) alcuni curiosi dietro le quinte di personalità note: Carol André, attrice e Perla di Labuan per l'eternità, ora imprenditrice, il cinema del musicista Lelio Luttazzi, le maratone dello scrittore Mauro Covacich, i disegni di Davide Toffolo, frontman dei Tre allegri ragazzi morti. Suggerimenti per chi vorrebbe dare più propulsione alla noia quotidiana. ©RIPRODUZIONE RISERVATA