Maturità a sorpresa gli studenti puntano su cibo e Warhol

ROMA Niente Fukushima o Unità d'Italia e neppure Pascoli o Calvino, ma il poco quotato Ungaretti, gli anni '70, la fama ai tempi dei social network e la dieta mediterranea. Insomma per il toto-tema la Maturità 2011 è stata una vera debacle. A fare la parte del leone la traccia su Siamo quello che mangiamo? scelta dal 42,7% dei maturandi mentre la meno gettonata è stata quella storica. I circa 500 mila candidati che si sono cimentati ieri con il primo scritto si sono visti proporre per l'analisi del testo la poesia Lucca di Giuseppe Ungaretti, tratta da L'allegria. Il tema storico chiedeva invece di soffermarsi sugli avvenimenti del anni '70 proponendo una lunga citazione di Il Secolo breve, saggio dello storico inglese di formazione marxista, Eric Hobsbawm che ha commentato: È' un onore per me essere citato. La traccia di attualità ha preso spunto invece dall'artista americano Andy Warhol che ebbe a dire che ognuno di noi sarà famoso al mondo per 15 minuti e si è soffermata sul concetto di fama proposto oggi da industria televisiva e social network. Quanto al saggio breve, quello artistico-letterario ha proposto la relazione fra amore, odio e passione, mentre quello socio-economico si è soffermato sul rapporto fra scienza e alimentazione e poneva l'interrogativo: Siamo quello che mangiamo? Per la traccia storico-politica è stata chiesta una riflessione su cosa sono oggi la Destra e la Sinistra, mentre il tema tecnico-scientifico è stato dedicato alla figura del fisico italiano Enrico Fermi. Dopo il tema sull'alimentazione, il preferito dai ragazzi è stato quello di ordine generale sulla fama scelto dal 26,4%. Segue il saggio breve su Amore, odio, passione con il 14,7%, mentre l'analisi della poesia di Ungaretti è stata svolta dal 6,9%. Quinto posto per Destra e Sinistra, affrontato dal 4,4% degli studenti. Subito dopo, con il 3,5% delle preferenze, il saggio dedicato a Enrico Fermi. Settimo posto per il tema di argomento storico, scelto appena dall'1,4% dei maturandi. Le tracce sono chiare e sintetiche, così come promesso ha dichiarato ministro dell' Istruzione, Mariastella Gelmini che avrebbe fatto il tema su destra e Sinistra. Mi è sembrato importante - ha aggiunto - inserire alcuni temi vicini alla sensibilità dei ragazzi. Ragazzi che dal canto loro hanno parlato di tracce lontane dalle previsioni ma abbordabili. Per non pochi esperti invece erano temi profondi, ma difficili. Lucio Villari, storico, ad esempio sul tema sugli anni 70 si è chiesto Cosa può dare un ragazzo che di quegli anni non ha una precisa visione? Oggi si svolge la seconda prova scritta sulle materie di indirizzo di ogni istituto come latino al liceo classico, matematica allo scientifico e lingua straniera al linguistico. E come ogni anno non manca il toto-versione: il sito Scuolazoo ha già pubblicato un brano di Seneca su carta del ministero. E da viale Trastevere hanno subito parlato di bufala.(m.v.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA