Il Medio Friuli oggi riscopre Ciani l'eclettico delle arti

Essendo Piermario Ciani (1951 – 2006) nato a Bertiolo, a cinque anni dalla sua scomparsa, Il Pic, ha stabilito di predisporre qui, tra oggi e domani, una serie di incontri ed eventi. Due le location: i Colonos di Villacaccia di Lestizza (in caso di maltempo l'auditorium comunale) e l'enoteca di Bertiolo. Si comincia oggi alle 21.30, ai Colonos con un intervento di Ferruccio Giromini, teorico della comunicazione visiva, che dialogherà con Vittore Baroni, collaboratore storico di Piermario. Seguirà la proiezione del video "Pierma e Q. B.". Domani, alle 11, all'enoteca di Bertiolo, la mostra "Giovani artisti friulani" per nuovi talenti all'insegna del "Chi li ha visti". CODROIPO La cultura coniugata con il territorio in un'area geografica che si chiama Pic, Progetto integrato cultura e comprende 14 comuni del Medio Friuli. Il Pic nato nel '94. Dopo il poeta Amedeo Giacomini e lo scrittore Elio Bartolini, il Pic rivolge quest'anno la sua attenzione su un altro emblematico e rappresentativo personaggio, Piermario Ciani, artista e agitatore culturale friulano, difficile da catalogare e da etichettare. Lui descriveva cosí il suo lavoro: Ho realizzato immagini con procedimenti manuali, fotochimici, elettrostatici e digitali. Ho pubblicato ed esposto opere dal '76: prima dipinti, poi fotografie, xerografie, mail-art, installazioni multimedia e adesivi. Ho prediletto i supporti cartacei, ma spesso le mie opere sono risultate immateriali e sono percepite ai confini tra la telepatica e la telematica. Un panorama abbastanza complesso e variegato dentro il quale gli organizzatori, con la fattiva collaborazione di Emanuela Biancuzzi e di Gabriella Cecotti, referente del Pic, hanno ideato e promosso un evento articolato. Bisogna subito affermare che, in contesti nazionali e internazionali, la sua attività di artista continua a essere fonte di ispirazione suscitando apprezzamenti e consensi. L'idea di base è piú che chiara e cioè quella di richiamare l'attenzione sul lavoro e sul lascito artistico di Piermario Ciani, prematuramente scomparso a 55 anni nel 2006, che amava anche definirsi, fin dagli anni Settanta, per dare una chiave di lettura al suo lavoro, artista, fotografo, grafico, designer innovativo e singolare. Infatti in quegli anni fonda a Udine il Centro Documentazione Libera lavorando con i mass-media e le nuove tecnologie, ideando e curando progetti multimediali di rilevanza internazionale. Davvero un poliedrico che con i suoi 25 anni di produzione artistica, caratterizzati da una continua ed irrefrenabile voglia di spaziare e sperimentare, ha agito nei campi più disparati della molteplicità espressiva. All'inizio degli anni Ottanta presenta una serie di immagini, che intitola Pour une histoire d'A, foto di nudi in bianco e nero rielaborate con la fotocopiatrice a colori. Seguono la serie Dal Video e Interpretazione del Po e About Art in cui la parola prevale sull'immagine. Dopo Udine espone i suoi lavori anche a Trieste, New York, Roma, Milano, Parigi. Nel 2001 fonda, con Vittore Baroni ed Emanuela Biancuzzi la Funtastic United Nation , nello stesso anno, ottiene la nomina a direttore dell'Ufficio postale di Topolò dove si tiene ogni anno Stazione Topolò – Postaja Topolove, una manifestazione che tocca i vari campi dell'arte, della comunicazione e non solo. Silvano Bertossi ©RIPRODUZIONE RISERVATA