31 maggio 2011 —
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sezione: Pordenone
Sergio Delle Vedove, di Martignacco,con la foto "Gioco di carte", ha vinto la prima edizione del concorso fotografico omaggio a Carlo Sgorlon "Lo sguardo di Carlo". L'iniziativa ha riscosso un grande successo, con 39 partecipanti. La giuria, composta dal sindaco di Cassacco Vannes Assaloni, dal professor Gian Paolo Borghello, amico e profondo conoscitore dell'opera di Sgorlon , dall'assessore alla cultura del Comune di Udine Luigi Reitani e dai fotografi Cinello e Zanor, ha inoltre assegnato il secondo premio ad "Airone" di Caterina Pasotti di Suzzara (Mantova) e il terzo a "Bambino" di Monica Bizzotto di San Martino di Lupari (Padova). La giuria sottolineando l'ottima qualità delle opere e del loro risuonare con i brani sgorloniani scelti, ha ritenuto di assegnare menzioni d'onore a Ilaria Dolce di Udine, a Gemma Agosti di Pagnacco e a Riccardo Baracchini di Buja. MANIAGO «Ho seguito Vocalia nel passato e lo considero uno degli importanti appuntamenti musicali dove si sente musica diversa dal solito e, paradossalmente, anche il mio invito, nonostante io sia friulano, rappresenta un'occasione al momento unica per me e per chi volesse ascoltare il mio nuovo progetto. Di fatto, fedele al detto che nessuno è profeta in patria, non ho ma presentato il mio disco a Udine. In Friuli mi è successo solo di portarlo a San Daniele, l'anno scorso». Così il cantautore Piero Sidoti, che venerdì sarà primo ospite del festival maniaghese quest'anno in versione Songs, con il suo album Genteinattesa, premio Tenco Opera Prima 2010. Alcuni giorni fa, inoltre, un nuovo riconoscimento in terre lontane: una radio siciliana - di Sciacca - ha messo a confronto i vari pemi Tenco e il progetto di Piero è risultato il più gradito al pubblico. Vocalia, sempre attento a mescolare i grandi protagonisti internazionali con i migliori talenti legati al Friuli, presenterà poi sabato un nome prestigiosissimo, Marianne Faithfull, con la prima italiana del nuovo tour Horses and high heels e del suo nuovo album. Per Sidoti il 2011 è un anno davvero magico. Adesso sta girando l'Italia e ovunque il pubblico accoglie molto bene la sua musica. «Ricordo - dice - con molto piacere la presentazione del disco al Folkclub di Torino, un posto molto suggestivo e dove si sono esibiti sempre grandi nomi. Ma a Torino ho fatto anche un'altra bella esperienza, in un club - le Officine Corsare - normalmente frequentato da ragazzi giovani, di 20-30 anni. Avevo qualche timore, perché è una generazione molto critica soprattutto verso la musica. Riuscire a catturare il loro interesse e la loro curiosità è stata una bella soddisfazione. Un altro bellissimo appuntamento è stato all'Auditorium di Roma, palco di grande prestigio: il teatro era pieno, si è subito dimostrato molto partecipe e anche lì ho ricevuto grandi soddisfazioni». Sta andando molto bene, inoltre, lo spettacolo che vede Sidoti assieme a Giuseppe Battiston, con una quindicina di date già distribuite in tutta Italia. Sabato arriverà a Vocalia un mito della musica, Marianne Faithfull: sacerdotessa del rock nella Londra degli anni Sessanta, bionda e bellissima, aria innocente e condotta peccaminosa, intelligente e maledetta, fidanzata di Mick Jagger, voce profonda come gli abissi del mare, Marianne è oggi universalmente riconosciuta come l'artista più singolare e creativa della Gran Bretagna e uno dei più significativi del mondo pop. Dal suo esordio nel '64 con As tears go by - una delle primissime composizioni firmate da Mick Jagger e Keith Richards forse una delle canzoni più belle dei primi Rolling Stones, che la incisero anche in italiano - a oggi la carriera della Faithfull non è stata mai convenzionale. E se la sua biografia parla di tormenti, di passioni, di successi musicali e di sconfitte, la Marianne di oggi esibisce una voce che non ha dimenticato nulla della sua storia. Grazie anche alla sua passione per il cinema, che è diventata un impegno vero e proprio (indimenticabile la sua Irina Palm). Lo sguardo agli artisti della nostra regione è uno dei punti cardine del festival, una finestra che Vocalia ha sempre voluto tenere aperta, spesso dando la possibilità ai musicisti friulani di partecipare a progetti di carattere internazionale che poi si sono concretizzati in produzioni discografiche come, per esempio quello che ha visto insieme con il nostro Uti Gandhi, Anja Lechner e Dino Saluzzi della prestigiosa etichetta Ecm, e Alessandra Franco. O, ancora, suggestive collaborazioni come l'unione tra Cristina Mauro (front-woman degli Flk) e i Tazenda o la serata con l'orchestra diretta da Valter Sivilotti, la voce di Alice e del cantante sloveno Zoran Predin. I biglietti di Vocalia si possono acquistare all'Ufficio Turistico/Museo Coricama di Maniago (0427-709063), a Udine (Ert, 0432-24211/46/25), a Pordenone (associazione culturale Odeia (0434-830094) e al teatro Verdi di Pordenone(0434-247624) oppure on line (www.greenticket.it).