Coppa femminile: Tommasella porta il Tavagnacco in finale

PRIMADONNA FIRENZE Leoni, Parrini, Guagni, Anaclerio, Pitzus, Bruno, Binazzi, Orlandi, Mastrovincenzo, Patu, Croce. All. Nicoli GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO Marchitelli, Neboli, Stabile, Martinelli, Sorvillo, Tommasella, Brumana, Parisi, Zuliani, Bonetti, Riboldi. All. Bearzi Arbitro Moretti di Foligno. Marcatrici All'8' Tommasella; nella ripresa, al 41' Anaclerio (rig). SAN MARCELLINO Massimo risultato con il minimo sforzo. Alla Graphistudio basta il pareggio in terra toscana per guadagnare la qualificazione alla finale di Coppa Italia. Forte del 2-0 dell'andata, la squadra gialloblù non ha avuto problemi a sbarazzarsi del Firenze, chiudendo il discorso subito con la rete a freddo realizzata da Tommasella. A quel punto è bastato non cadere nella trappola della bagarre, dove le viola hanno provato a portare la gara, per evitare infortuni e conservare energie preziose in vista del finale di campionato. Solo nel finale la vittoria è sfumata quando l'arbitro ha punito con il rigore un presunto tocco di mano di Sorvillo in area. Anaclerio ha battuto Marchitelli per l'inutile gol della bandiera. Ora tra la prima Coppa Italia nella storia del club gialloblù e il Tavagnacco di mezzo c'è soltanto la solita Torres, nella finalissima in programma a Gallipoli a fine maggio dopo il termine del campionato. E sarà l'ennesima scontro diretto tra friulane e sarde visto che Tavagnacco-Torres si affronteranno già sabato 7 maggio in Friuli in quella che per la Graphistudio si annuncia come una tappa fondamentale nella riconcorsa alla seconda posizione in campionato. Inoltre Torres-Tavagnacco sarà anche l'antipasto della prossima stagione quando in palio ci sarà la Supercoppa italiana. Tornando alla gara di ieri a Firenze, l'incertezza è durata, come detto, soltanto cinque minuti, il tempo per Tommasella di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per raccogliere la rimessa con le mani di Parisi e battere il portiere di casa Leoni. Fatto il più alle udinesi è rimasto il facile compito di arginare la furia delle viola, evitando di incassare nel primo tempo quel gol che avrebbe reso incandescente la sfida. Pochi pericoli dalle parti di Marchitelli anche nella ripresa fino ai minuti conclusivi quando il già citato rigore di Anaclerio ha fissato il risultato sull'1-1.