Mostra e libro su quella rivolta di 500 anni fa

Doppio appuntamento oggi, al castello di San Vito, per ricordare a 500 anni di distanza la 'Crudel zobia grassa". Il 27 febbraio 1511 (giorno di giovedì grasso) prese avvio, inizialmente a Udine e poi in diverse località friulane, la più vasta rivolta contadina dell'Italia rinascimentale, tra faide, vendette, lotte tra signori e sudditi e lugubri mascherate. Oggi, alle 18, sarà presentato, alla presenza dell'autore Furio Bianco, il libro '1511 - La crudel zobia grassa". All'interno di quello scenario di rivolta si svolge la drammatica storia d'amore tra Lucina e Luigi, infelici amanti che offrirono la materia a Shakespeare per Giulietta e Romeo. Vicenda che è rievocata dall'opera di sette artisti del Centro friulano arti plastiche (Sergio Altieri, Paola Belleminutti, Arrigo Buttazzoni, Isabella Deganis, Roberto Foramitti, Renza Moreale e Angelo Toppazzini). La mostra, intitolata 'Amore e morte in Friuli 1511", sarà inaugurata alle 19 al castello. Il Comune di San Vito fu il primo, nel 1978, a intitolare una via al '27 febbraio 1511". /I/BB(a.s.)BR©RIPRODUZIONE RISERVATA