La Zobia Grassa: un po' di storia del nostro Friuli

Le radici dell'oggi vanno sicuramente ricercate nella storia passata del nostro paese e dei nostri avi. Questo l'obiettivo del progetto offertoci dall'Istituto Marinoni di Udine, che prevedeva attività di approfondimento per conoscere e apprezzare maggiormente la storia della nostra terra. BRSpesso, soprattutto noi giovani, percepiamo la realtà come qualcosa di scontato senza capire che è la conseguenza di secoli di storia, contrassegnati da lotte e conquiste che ci permettono di vivere oggi la realtà di ogni giorno. BRAbbiamo esaminato, dunque, la storia del Friuli tra il 1000 e il 1500, in particolare gli eventi relativi alla Zobia Grassa del 1511 con i suoi soggetti individuali e collettivi, imparando così a leggere e interpretare i documenti storici dell'epoca. A completamento abbiamo fatto un'uscita a Udine, per individuare gli ultimi testimoni 'fisici" di questi eventi, ossia alcuni edifici.BRPrima di tutto l'insegnante della nostra scuola, Giovanna Marselek, ci ha parlato in generale di tutto ciò che accadde in questo periodo, ha illustrato in ordine cronologico gli eventi e ci ha fatto immedesimare nella vita dei contadini dell'epoca, costretti a sottostare allo strapotere dei nobili. Abbiamo però imparato anche che la storia friulana di quel periodo è stata caratterizzata da un mondo contadino non sempre passivo e subordinato alla nobiltà, bensì anche risoluto e pronto alla rivolta. Martedì 24 gennaio abbiamo invece assistito all' incontro con l'assistente universitario dell'Università di Udine, Claudio Lorenzini, che ha affrontato la storia da un punto di vista politico, amministrativo e geografico partendo a ritroso dal 1600 per arrivare al 1000. L'assistente universitario nella sua esposizione è stato ricco nei particolari ed esaustivo nelle risposte, ha illustrato con mezzi moderni e accattivanti le fonti passate. Giovedì 27 gennaio il docente di Storia del Friuli all'Università di Udine, Furio Bianco, ci ha parlato della Zobia Grassa, il giovedì grasso che si svolse nel Febbraio del 1511 quando i contadini festeggiarono, si fa per dire, il carnevale, travestendosi con abiti appartenenti ai nobili da loro uccisi durante la rivolta partita dall'attuale piazzale Chiavris. Quella rivolta fu la conseguenza delle difficoltà economiche vissute dal mondo contadino di allora, vittima delle scorrerie dei turchi e della prepotenza dei nobili. Questo fatto si intrecciò con le continue lotte tra famiglie nobili (Della Torre filo-imperiali e i Savorgnan a favore dei contadini e promotori della rivolta). BRLo stesso giorno accompagnati da alcuni professori abbiamo visitato la città di Udine. La testimonianza come monumento che ci ha colpito di più è stato il pozzo di San Giovanni , vicino alla via Savorgnana, dove un seguace di Antonio Savorgnan buttò giù due sicari che 'avevano lavorato" per lui. BRQuello della Zobia Grassa è solo uno degli episodi che hanno segnato la nostra storia. Sta poi a noi la ricerca di altri dettagli per apprezzare la nostra realtà politica, economica ma soprattutto la nostra libertà ottenuta grazie a lotte come questa, che rappresenta uno dei mattoni che formano il nostro 'muro" culturale.BRValentina BolzanBRJacopoBuzzinBRFabio MazzeroBRBlenda Della ZannaBRChiara Fasano BRSerena Romano BRclasse Terza C BRItg Marinoni di UdineBR