ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

«È un piano se dichiara esuberi per garantire utili agli azionisti?»

Electrolux chiude il 2010 con un risultato da record, ovvero il margine operativo al 6%, miglior risultato di sempre. Ma nel report che contiene i dati sul fatturato, profitti, andamento di mercato, si ricorda anche che le operazioni strutturali vanno avanti come annunciato. Anche la riduzione degli 800 posti di lavoro in Europa, buona parte di questi in Italia, equamente suddivisi tra Porcia e Susegana.
Notizie che hanno richiamato l’interesse del blog Lavoratori Electrolux che, infatti, prendono posizione e pongono alcuni quesiti alla direzione del Gruppo Electrolux, attendendo una risposta nel corso dell’incontro già convocato a Mestre il 10 febbraio con le organizzazioni sindacali, per discutere proprio sul piano industriale.
«Crescono i profitti per gli azionisti Electrolux ma confermano gli esuberi? Siamo solo noi che vediamo la contraddizione? Ma la crisi esiste davvero o è solo una leggenda che circola tra le linee degli stabilimenti Electrolux? - si legge nel blog (http://lavoratorielectrolux.blogspot.com/) - Ieri per creare un lungimirante piano industriale che raggiungesse gli obiettivi, bastavano due fondamentali ingredienti: idee e prodotti di qualità. La fatica la mettevamo noi, con serietà ed impegno, come sempre. Oggi l'unica strategia possibile che viene sfornata dalle menti degli amministratori delegati, super-laureati e superpagati è dichiarare esuberi? Può esserci futuro in una società dove l'ingordigia degli azionisti è l'unico “Verbo”? Queste - concludono - sono alcune domande che proponiamo alla direzione del Gruppo all’incontro con le organizzazioni sindacali del 10 febbraio». (e.d.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA