La storia dei pc in una mostra: boom di visitatori

/I/BBIBERTIOLO. /I/BIl computer è già museo: un'esposizione, visitatissima dagli appassionati di informatica, si è svolta a Pozzecco di Bertiolo in occasione della tradizionale festa paesana. La mostra, curata da Luca Papinutti con la collaborazione del Gruppo Hck e la consulenza di Nino Juranic, ha messo a disposizione dei visitatori oltre 60 modelli, databili da metà anni Settanta alla fine degli anni Novanta, ma anche videogiochi, e addirittura il primo palmare comparso sul mercato. È stata una panoramica generale sull'evoluzione di un oggetto che in pochi anni è passato da prerogativa di pochi eletti a bene di consumo, utilizzato anche dai piccoli.BRSi comincia con esemplari che erano forniti ancora da assemblare (Processor Technology Sol-20, 1976) e i cui dati erano registrati su nastri, molto lenti. Come non dimenticare poi il Commodore Pet 2001, datato 1977, il primo computer monolitico, con unica modalità grafica in solo testo e visualizzazione monocromatica. Alla mostra si è potuto ammirare il Commodore Vic-20, il primo computer a superare un milione di esemplari e il primo con video a colori. Venne poi Osborne 1, il primo portatile, ma senza batteria, dove i giochi erano semplici avventure testuali. Seguì l'Apple Lisa II (1983), il primo computer dotato di interfaccia grafica a finestre a entrare nelle case della gente comune (infatti all'epoca Microsoft aveva un povero sistema operativo a riga di comando, il famoso Dos), al cui fallimento è subentrato il Macintosh 128k, al costo 4 volte inferiore. BRI visitatori hanno avuto la possibilità di utilizzare alcuni modelli, seguiti da una 'guida" preparata e coinvolgente, tanto che i ragazzi hanno chiesto che l'iniziativa sia proposta anche nelle scuole. Gli organizzatori, soddisfatti per aver evitato alle macchine l'ingloriosa fine della discarica, con benefici effetti sull'ambiente, appartengono al Gruppo Hck, che da anni si occupa di recuperare computer obsoleti con lo scopo di aggiornarli, installando il sistema operativo Linux e altre applicazioni Open Source (software legale, spesso gratuito).BRQuesto al fine di educare al riutilizzo, ma anche di aiutare, con donazioni di apparecchiature funzionanti, associazioni e scuole che non possono permettersi di sostituire continuamente i computer. Il gruppo Hck e l'intera collezione di computer, che conta oltre 240 modelli, stanno cercando uno spazio espositivo, magari permanente, in cui poter lavorare: sarebbe funzionale anche un magazzino o un capannone in disuso, una vecchia stalla. BRLa storia e le foto degli elaboratori presenti alla mostra di Pozzecco sono disponibili sul sito http://papidream.no-ip.org. BRPaola BeltrameBR©RIPRODUZIONE RISERVATABR