Finanziato il restauro della scuola bilingue

SAN PIETRO AL NATISONE. Il Comune di San Pietro al Natisone ha ricevuto comunicazione formale dell'assegnazione dei fondi necessari per attuare il piano di risanamento dell'edificio della scuola bilingue, sgomberato in via d'urgenza, la scorsa primavera, per problemi di staticità: la disponibilità della somma - 1.945.000 euro, frutto di contributi statali, regionali, della Comunità Montana e, in minima parte, comunali - ha permesso di inserire l'opera nell'elenco 2011 dei lavori pubblici, che la giunta del sindaco Tiziano Manzini ha varato nei giorni scorsi. Ciò, tuttavia, non equivale all'imminente partenza delle attività di recupero dell'immobile: «Adesso inizierà appena l'iter burocratico - comunica il primo cittadino -, che non era possibile avviare prima di avere la certezza della copertura economica. È insomma presumibile, considerati i tempi medi che trascorrono fra l'assegnazione dell'incarico ad un progettista e l'appalto dei lavori, che l'intervento di ristrutturazione della scuola bilingue cominci fra un paio d'anni. Il passo da compiere, ora, sarà proprio quello della scelta - tramite gara - di un professionista». Prima di tornare a 'casa" le classi dell'istituto con insegnamento in italiano e in sloveno dovranno stazionare ancora a lungo nelle sedi provvisorie: ora sono dislocate fra l'ala nord delle ex magistrali, i locali del college - concessi dal Convitto nazionale Paolo Diacono di Cividale - e gli spazi della Comunità montana. La decisione era stata presa, con ordinanza sindacale, ad agosto, dopo un periodo scandito da un intenso botta e risposta fra i portavoce dei genitori degli allievi e l'amministrazione. Tornando al programma delle opere pubbliche, in avanzato stato di progettazione è invece il piano di sistemazione del borgo storico di San Pietro: «Le attività potranno partire nel 2011 – rende noto il sindaco Manzini –. La spesa ammonterà a 530 mila euro, cifra erogataci dalla Regione». Ulteriori fondi regionali (50 mila euro, per ora, ma la giunta di San Pietro confida che la somma si implementi) consentiranno di adeguare l'accesso carraio al piazzale del centro studi, in modo da agevolare l'ingresso dei pullman. E sempre nel 2011 sarà avviata la progettazione di un'importante opera di messa in sicurezza idraulica nella zona nord di San Pietro al Natisone, per la raccolta delle acque di scolo che scendono dal fianco della montagna: l'intervento costerà 100 mila euro. (l.a.)