Primarie a Trieste: Cosolini candidato sindaco del Pd

TRIESTE. Roberto Cosolini è il candidato sindaco del centro-sinistra a Trieste alle comunali del 2011: lo hanno indicato le elezioni primarie che si sono svolte ieri. Il Pd conquista così il candidato sindaco e spazza, almeno a Trieste, le paure che arrivavano da sinistra e che hanno stravolto i programmi democratici a Milano. Per qualche ora, ieri pomeriggio, i vertici del Pd hanno temuto il peggio: guardando il dato sull'affluenza - 4.400 persone, in netto calo rispetto alle esperienze precedenti -, l'incubo che i numeri favorissero gli outsider ha attraversato la dirigenza democratica. Poi in serata la conta ha risolto tutto. Cosolini, ex assessore regionale della giunta Illy e segretario provinciale del Pd, ha ottenuto il 56% dei voti, rispetto al 35,6% di Marino Andolina (Rifondazione comunista) e all'8,4% di Alessandro Metz (Progetto comune).
Ora Cosolini dovrà lavorare sodo per la battaglia vera e propria. Il dato sull'affluenza alle primarie non può certo far sorridere il candidato sindaco. Soprattutto, dovrà convincere la Trieste di centro-destra, o per lo meno quella di centro. In questo, forse, potrà essere d'aiuto la confusione che ancora regna sovrana a centro-destra: l'ex presidente della Regione Roberto Antonione si è autocandidato e ha l'intesa del premier Silvio Berlusconi, ma non quella del Pdl locale. Il finiano Roberto Menia non esclude una candidatura per lanciare il nuovo soggetto politico. Ancora a destra c'è l'ex Pdl Franco Bandelli con 'Un'Altra Trieste" e si presenteranno agli elettori anche i cosiddetti grillini.
Beniamino Pagliaro
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