La centrale a biogas da quattro milioni è entrata in funzione a Pannellia

CODROIPO. È in funzione da oggi nella zona industriale di Pannellia di Codroipo una nuova centrale a biogas con produzione di energia elettrica e termica. L'investimento totale ammonta a 4 milioni di euro. L'impianto è il secondo del genere costruito nel comune di Codroipo, che diventa così il Polo Regionale del Biogas, grazie al lavoro congiunto delle società promotrici Friuli Biogas e Fri-el Biogas Holding.
L'indotto generato da questa nuova struttura è di circa 1 milione di euro nel solo comparto agricolo. In generale l'impianto comporta delle ricadute economiche per un totale di 1,5 milioni di euro di cui una buona parte nel comune di Codroipo; questo grazie alle numerose collaborazioni previste con numerose aziende locali.
Le possibilità occupazionali avranno una ricaduta, sia nel settore agricolo che nella manutenzione di circa 30 assunzioni. L'impianto che produce energia elettrica e calore occupa una superficie di 8000 mq.
La produzione è di 1000 kw all'ora per un totale annuo di 8 milioni di kw. L'energia termica prodotta viene riutilizzata in parte dall'impianto stesso ed è allo studio un progetto che prevede la realizzazione di una rete di teleriscaldamento per portare calore nella vicina zona industriale.
Federico Gallopin project manager dell'impianto spiega come lo stesso: «Utilizza per il suo ciclo produttivo basato sulla fermentazione anaerobica, gli insilati di mais, di triticale e di sorgo il cui bacino di provenienza si trova nelle immediate vicinanze dell'impianto ad una distanza massima di 10 km, quindi nell'area del Codroipese. Non c'è possibilità alcuna che il materiale arrivi da fuori, inoltre – aggiunge Gallopin – l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, come quella derivante da digestione anaerobica da biogas deve essere ceduta alla rete elettrica nazionale tramite un allacciamento in media tensione e viene smistata dal gestore della rete Gse (Gestore Servizi Elettrici) alle varie utenze».
Attualmente l'azienda proponente ha 3 dipendenti fissi ed uno stagista in prova grazie al progetto Work Experience, attuato dalla società proponente in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia.
Per quanto riguarda il futuro degli impianti biogas in Italia gli imprenditori del settore si augurano che la tariffa incentivante possa essere garantita anche per il prossimo anno.
Maristella Cescutti
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