«Ogni notte penso a chi mi ha salvato»

«Ogni notte, prima di addormentarmi, cerco sempre di immaginare la persona che mi ha donato gli organi. Se sono vivo è soltanto grazie a lui. Se sono diventato nonno è soltanto grazie a lui...». Questa la commovente e bellissima testimonianza di Giulio Bassani, che da 16 anni vive grazie a un trapianto di organi, e che ha ancora detto: «Ora il mio compito è quello di diffondere il più possibile la cultura del dono, partendo dalle nuove generazioni». E ieri, durante la cerimonia di consegna degli attestati di benemerenza, si è verificata una delle rare occasioni in cui i familiari dei donatori incontrano i trapiantati. Tutti hanno così ascoltato le voci di persone che devono la vita alla generosità di uno sconosciuto donatore. C'era anche Nevio Toneatto, trapiantato di cuore, il quale, commosso, ha ribadito «che il significato della donazione è enorme ed è il più grande esempio di amore tra gli uomini. La società – ha concluso - deve riconoscere la grandezza di questi gesti eroici e, oggi, siamo qui anche per questo».
Tutti i nomi. Ecco i nomi dei donatori per i quali i familiari hanno ricevuto l'attestato di benemerenza: Maurizio Alfarè, Dino Bortolutti, Luigia Brosolo, Alessia Calore, Franca Cattaruzzi, Stefano Cerutti, Giovanni Cilli, Annamaria Commisso, Ettore Cont, Ines D'Amato, Damiano Coniglio, Aldo DE Antoni, Elda De Antoni, Cinzia Della Ricca, Alessia Di Bernardo, Mirella Di Biaggio, Enio Figei, Bruno Fiorin, Bruno Franceschinis, Adriano Gentilini, Angela Gortana, Michela Gotti, Roberto Gusmani, Mauro Madalozzo, Albarosa Marcon, Ottavino Maronese, Arnoldo Marna, Luca Martella, Daniele Martin, Stefano Miani, Matteo Molent, Graziella Morassutto, Claudio Morsanutto, Tatiana Morsanutto, Samanta Nienis, Denis Petrin, Luigino Piasentin, Marina Pittino, Loris Pittuello, Barbara Pivetta, Antonella Rizzutti, Claudio Roveredo, Alice Sartori, Sandro Stefanutto, Daniele Stella, Aldo Tabai, Aldo Tonasso, Gino Tonello, Esterino Turcato, Adalgisa Vanin, Lino Vidal, Ludovica Zanello, Paolo Ziani, Elci Zorzi.