Si presenta in studio per una ricetta: aggredita dalla dottoressa ubriaca

CERVIGNANO. Si reca nell'ambulatorio del proprio medico di base per richiedere un'impegnativa ma si accorge che la ricetta è sbagliata e lo fa notare alla dottoressa che, in evidente stato di ebbrezza alcolica, inizia ad inveire e a lanciare oggetti contro la paziente arrivando addirittura a chiuderla a chiave all'interno dell'ambulatorio. Intervengono i carabinieri, il medico è stato denunciato. Il fatto, tanto grave quanto anomalo, è successo recentemente a Cervignano e ha avuto per protagonista una signora del luogo la quale, traumatizzata, ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine.
La vicenda si è verificata lo scorso 18 ottobre, attorno alle 10.30 del mattino, in un ambulatorio cittadino, ma è stata resa nota soltanto ieri. «Mi serviva un'impegnativa urgente e mi sono recata dal mio medico - racconta la paziente - mi sono subito accorta che qualcosa non andava ma mai avrei pensato una cosa simile. La dottoressa non stava nemmeno in piedi, all'inizio pensavo stesse soltanto poco bene. Le ho chiesto di prepararmi l'impegnativa ma mi sono accorta che era sbagliata e le ho fatto notare la cosa. A quel punto sono stata aggredita. La dottoressa ha iniziato ad urlare e a lanciarmi contro le forbici, il portapenne e tutto quello che le passava per le mani. Ho cercato di calmarla ma invano. Ad un certo punto mi ha colpita con un pugno in faccia e, per evitare che mi allontanassi, mi ha chiusa dentro l'ambulatorio a chiave».
Aggiunge ancora la malcapitata: «Per fortuna sono riuscita a prendere le chiavi sulla sua scrivania e sono scappata. A quel punto ho chiamato i Carabinieri».
Giunti sul posto, i Carabinieri di Cervignano hanno trovato la donna visibilmente alterata dai fumi dell'alcool. Per tranquillizzarla, si è reso necessario l'intervento di un altro medico che ha riportato la situazione alla normalità. La donna è stata denunciata alla Procura con l'ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio. Spetterà ora al magistrato valutare la sua posizione. La vittima dell'aggressione auspica che, tramite l'intervento dei carabinieri di Cervignano, la vicenda venga ora segnalata all'Azienda sanitaria numero 5 e all'Ordine dei medici della provincia di Udine che, qualora fossero confermate le accuse, potrebbero decidere di prendere provvedimenti nei confronti della professionista cervignanese.
Elisa Michellut
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