Dalle piante officinali del Friuli oli essenziali di alta qualità

Le nuove colture UDINE. Le nostre coltivazioni di piante officinali - biologiche e certificate - sono in grado di offrire oli essenziali di alta qualità per la salute, il benessere e la profumeria. Lo ha confermato il dottor Roberto Dario, chimico esperto in materia, che vanta un'esperienza in Francia presso l'azienda produttrice della quintessenza di gelsomino per il profumo Chanel numero 5 e che è rimasto piacevolmente soddisfatto nel conoscere la realtà di Appo Friuli, l'associazione dei produttori biologici di piante officinali della nostra regione, e gli oli essenziali di lavanda, menta, calendula e altre piante aromatiche qui coltivate.
«La prima caratteristica di un olio essenziale è il suo profumo - ha spiegato Roberto Dario durante una conferenza ad Aiello organizzata dalla stessa Appo Friuli e dal locale circolo culturale Navarca, alla presenza di 200 persone -. Oltre al profumo, però, gli oli essenziali possiedono preziose proprietà benefiche che permettono di curarci in modo gradevole e divertente. Essi sono infatti un concentrato di energia naturale, in quanto sono le sostanze accumulatate ed elaborate dalla pianta tramite luce, aria e calore. Sono insomma dei riequilibranti energetici diretti, capaci di curare i nostri malesseri, da intendere come disarmonie energetiche. Pertanto, è importante usare oli essenziali naturali puri al 100%, anziché certe soluzioni vendute ingannevolmente come tali».
Gli oli essenziali, che l'uomo ha imparato a ricavare dal mondo vegetale per il proprio uso, si ottengono - a seconda dei casi - da resine, foglie, semi, fiori, cortecce, frutti o radici delle piante, ma con un unico metodo: la distillazione in corrente di vapore.
«Gli oli essenziali - ha proseguito Roberto Dario, che aveva accanto come relatrice anche la psicologa Miriam Pinausi, consulente in floriterapia - sono qualcosa di molto pregiato tanto che, fin dall'antichità, sono stati adulterati e falsificati. Purtroppo, ciò accade anche ai giorni nostri. Perciò, chi voglia usare gli oli essenziali per il proprio benessere deve esigere un prodotto puro al 100%, conoscerne la provenienza e sapere che gli oli essenziali naturali si trovano solo in erboristeria o presso le aziende agricole che li producono. Occorre, inoltre, distinguere tra olio essenziale ed essenza: l'essenza è una soluzione di olio essenziale in bassissima percentuale diluito in alcol, a cui vengono aggiunti composti chimici sintetici che ne aumentano l'impatto olfattivo, ma provocano effetti aggressivi sul nostro organismo e sono potenzialmente tossici», ha approfondito Roberto Dario, raccontando di essere stato lui stesso raggirato in passato e ricordando che in Fvg c'è chi ha costruito un vistoso marketing attorno alle piante officinali, spacciando per autentici e locali prodotti che sono invece importati e niente affatto naturali: analizzati chimicamente, essi risultano non contenere addirittura nessuna percentuale di olio essenziale.
«Se avete dubbi sulla bontà e provenienza di un olio essenziale - ha concluso il dottor Dario -, leggete con attenzione l'etichetta: per legge deve riportare tutte le informazioni, incluso come e dove è stato prodotto».
Anita Clara
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