Parcheggi in centro, l'Ascom: «Niente ticket per quelli in via Pascatti e via Alighieri»

SAN VITO. Si torna a parlare di parcheggi a pagamento in centro a San Vito, dopo il botta e risposta in consiglio comunale sul caso particolare di quelli riguardanti via Roma, su cui continua il 'duello" a distanza tra l'assessore alla Sicurezza Tiziano Centis e il consigliere all'opposizione Giovanni Zanette (Nuova San Vito). Sul tema dei parcheggi in centro, rimangono le questioni poste dai commercianti.
ASCOM. Il presidente mandamentale dell'Ascom Fabio Pillon non è entrato nel merito della questione sui 'dubbi" sul pagamento dei ticket in via Roma. Ribadisce invece che «bisognerà verificare con l'amministrazione l'assetto attuale dei parcheggi in centro storico, mettendolo in discussione. Dal punto di vista commerciale – osserva Pillon – i parcheggi blu rappresentano un deterrente negativo per chi viene a San Vito». Un'occasione per parlare di tutto ciò sarà rappresentata dal progetto 'Amalteo", concernente la valorizzazione del centro storico. «Il rendere gratuiti i parcheggi il sabato pomeriggio – continua – è stata un'iniziativa apprezzata dalla gente, ma occorre avere più coraggio nell'andare avanti in questa direzione». Nei mesi scorsi, Pillon era arrivato al punto di chiedere che venissero eliminati completamente i parcheggi a pagamento. Una provocazione, certo, «ma fino a un certo punto – precisa –: difficilmente si potrà arrivare a tutti i posti auto liberi (ci sono le esigenze di entrate per il Comune), ma non va bene neanche l'opposto. Occorre un equilibrio». Per lo meno, piacerebbe all'Ascom che si tornasse all'idea dei due grandi parcheggi gratuiti, nelle vie Pascatti e Alighieri. In via Roma, tra l'altro, per Pillon, i posti «non dovrebbero essere blu».
VIA ROMA. Centis torna su quanto discusso in consiglio. «Il consigliere Zanette – afferma – accusa l'amministrazione e incoraggia pubblicamente a non pagare i ticket o a fare ricorsi: è incivile e scorretto, da parte di un amministratore, un invito alla disobbedienza civica». Inoltre, l'assessore ribadisce: «su via Roma, abbellita dopo i lavori, erano stati preventivati 28 pali e 35 segnali. Dobbiamo valutare effettivamente quanti e di che tipo collocarne: nel frattempo, fa fede la segnaletica orizzontale". La risposta che negli ultimi mesi il pagare il ticket in via Roma servisse dunque a una sorta di 'sondaggio" (non sono state comminate sanzioni), per verificare se la cittadinanza pagasse anche in assenza di segnaletica verticale, aveva fatto infuriare Zanette, che rilancia: «il Comune è tenuto a rispettare le regole quanto i cittadini, cui dico soltanto quali sono i loro diritti: senza la segnaletica prevista, non serve pagare il ticket e li invito ancora a non farlo».
Andrea Sartori
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