Il Pdl: 300 firme per l'ateneo

Circa trecento firme sono state raccolte ieri in piazza Matteotti dal Pdl a sostegno dell'ateneo friulano. La petizione organizzata dal Popolo delle libertà vuole infatti sensibilizzare la Regione sul sottofinanziamento dell'università di Udine. E così, ricordando la battaglia di Tarcisio Petracco per l'istituzione dell'università friulana, in molti hanno voluto sottoscrivere l'appello lanciato anche dal rettore, Cristiana Compagno e fatto proprio dal Pdl.
«La questione del sottofinanziamento - ha spiegato il coordinatore cittadino del partito, Massimo Blasoni - investe direttamente il governo nazionale, ma è un problema in cui anche la Regione è chiamata a fare la sua parte per sostenere un'autentica eccellenza del nostro territorio che oggi è, dati alla mano, sottofinanziata».
«Al governo Berlusconi e al ministro Gelmini – ha ribadito Blasoni – va riconosciuto l'inserimento di nuovi criteri di riparto dei fondi destinati al sistema universitario, con il 7% delle risorse complessive destinate agli atenei virtuosi e che già in qualche misura iniziano una prima forma di riequilibrio a favore della nostra università. Bisogna, però, fare di più.» Da qui l'idea «di lanciare la raccolta di firme per sostenere l'ateneo e riaffermare le sue ragioni sia a livello nazionale che a livello regionale, dove sarà discusso a breve il disegno di legge che riformerà il modello di finanziamento del sistema universitario. Da questa crisi – ha ribadito il consigliere regionale – si esce investendo in innovazione e l'università di Udine può essere un attore fondamentale per il rilancio del nostro tessuto economico e sociale».
A chi si fermava a firmare il documento, i militanti del Pdl tra cui il vice coordinatore cittadino, Vincenzo Tanzi, e il coordinatore provinciale del movimento giovanile del Pdl, Simone Bressan, hanno distribuito anche materiale informativo sulla riforma Gelmini. (g.p.)
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