«Honsell peggio dei comizianti»

Critiche dal Pdl La commissione scuola del Pdl udinese attacca il sindaco Honsell per le sue dichiarazioni fatte venerdì al convegno su energie e nucleare, di cui si è riferito ieri. «È stata una brutta pagina per la città e per le istituzioni - si legge in una nota - quella scritta dall'intervento del sindaco. Brutta perché, chiamato a portare i saluti a nome della città, Honsell, che fra l'altro proviene dal mondo universitario e dovrebbe ben sapere come vanno queste cose, ha deciso di intrattenere la platea di studenti con uno show prettamente politico, prendendo a pretesto il palco e scambiandolo per un palco da comizio di bassa lega. Farebbe meglio a non accusare terzi di essere perennemente in campagna elettorale quando, in realtà, è lui stesso a sfruttare qualsiasi occasione pubblica istituzionale alla stregua di una tribuna politica».
«In questo modo – prosegue la commissione scuola del Pdl - Honsell ha strumentalizzato non soltanto chi aveva voluto coinvolgere nell'iniziativa il Comune di Udine, e cioè l'organizzatore del convegno, Alessandro Colautti, presidente della IV Commissione consiliare, ma ha strumentalizzato anche la città tutta che dovrebbe rappresentare e soprattutto ha strumentalizzato i ragazzi che erano stati portati nell'auditorium della Regione per ascoltare il fisico Kersevan e non certo per un comizio contro la riforma Gelmini». E ancora: «Questi sono i tristi risultati che osserviamo quando persone della cosiddetta società civile, una volta elette, si dimostrano dei politici comizianti, perdendo qualsiasi connotazione derivante dall'appartenenza alla società civile». Un plauso da parte del Pdl scuola di Udine va invece all'Usr: «Esemplare il comportamento del direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Daniele Beltrame, che, pur provocata in un fuori programma, ha mantenuto un atteggiamento istituzionale, evitando, come invece avrebbe potuto bene fare, di replicare pubblicamente alle provocazioni del sindaco».