La Karbon scivola, sul podio c'è la Moelgg

SOELDEN. Tutti si aspettavano una vittoria di Denise Karbon, a partire dal ct azzurro Claudio Ravetto, e invece è arrivato il podio di Manuela Moelgg, un bel terzo posto che ha fatto piangere di gioia la signora Rita, mamma della atleta altoatesina che al traguardo guidava i tifosi della figlia arrivati in massa da San Vigilio di Marebbe. Per l'Italia dello sci alpino la stagione comincia bene.
Manuela, una collezionista di podi a cui manca però ora soltanto la vittoria, si è dovuta inchinare soltanto alle tedesche Viktoria Rebensburg e Kathrin Holelzl.
Quella tedesca è una vera armata che sulla neve austriaca ha già fatto intendere quale musica sarà suonata in una stagione che culminerà proprio in Baviera con i Mondiali di febbraio a Garmisch-Partenkirchen.
Con cielo coperto è temperatura sopra lo zero, la gara di apertura della stagione è stata segnata da una pista che ha retto bene solo il passaggio delle prime cinque atlete. Tra le quali, ovviamente le tedesche. È stato proprio nella prima manche che si è invece mangiata la sua prima vittoria Manuela Moelgg con un clamoroso errore all'attacco del muro, dopo 12 porte. Si è trovata sotto un fondo ghiacciato ma ormai rotto e ha così sbandato vistosamente. Alla fine, con grande grinta, la sorella minore di Manfred Moelgg è riuscita a chiudere con un buon quinto tempo anche se con un distacco di quasi un secondo da una trio tutto tedesco di cui faceva parte anche Maria Riesch.
La pista rovinata ha tradito così anche l'attesa Denise Karbon, partita col il pettorale 13. Sesta al termine della prima discesa, l'azzurra nella seconda manche ha forzato finendo però sull'interno e fuori pista. Da segnalare l'11º posto di Federica Brignone, la figlia di Ninna Quario e rivelazione della passata stagione.
Oggi gigante uomini con previsioni meteo non buone. tra gli azzurri, visto il podio della sorella Manuela, il più motivato è sicuramente Manfred Moelgg.