Impianti solari, attenzione agli sconti

Con riferimento al bando pubblicato nei giorni scorsi dalla Provincia di Gorizia per l'assegnazione di contributi a favore di chi intenda installare impianti termici solari e, in particolare, all'articolo 4, si chiarisce che, come prevede la legge 296/2006, "gli strumenti di incentivazione di ogni natura attivati dallo Stato per la promozione dell'efficienza energetica non sono cumulabili con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali" (come stabilito dal comma 3° dell'articolo 6 del decreto legislativo del 30 maggio 2008, numero 115), fatte alcune eccezioni, tuttavia non inerenti a questo contributo provinciale.
In buona sostanza, il cittadino intenzionato a installare un impianto termico solare deve valutare se gli convenga avvalersi della detrazione fiscale del 55% (prevista dalla legge 296/2006), oppure dell'agevolazione in conto capitale erogata dalla Provincia.
Continua, comunque, la politica di green economy della Provincia: è stato emanato il relativo bando per l'erogazione di contributi per la realizzazione di impianti solari termici per abitazioni di privati. Chi desidera produrre con la luce acqua calda può beneficiare di uno stanziamento massimo di 700 euro, a patto che si vogliano installare i pannelli sul tetto della prima casa. Per presentare domanda all'amministrazione ci sarà, comunque, tempo fino al 31 dicembre, utilizzando il modulo disponibile in portineria, oppure scaricabile dal sito Internet: www.provincia.gorizia.it.
L'ente intende impegnarsi per dare incentivi ai cittadini allo scopo di stimolare la diffusione di fonti di energia rinnovabili. Un normale scaldabagno elettrico consuma tantissimo, a fronte di un rendimento del 10 per cento. Basti pensare che nel caso di una famiglia di quattro persone un impianto del genere produce circa 4,4 chili di anidride carbonica l'anno, mentre uno a metano 1,39 chili. Con i pannelli solari si ha una riduzione di Co2 di otto volte, dato che sono generati appena 0,56 chili».