Anche Pizzul vota per Tullio: se lo meriterebbe

«Era il 1956, mi ero appena trasferito dallo Stellini di Udine, dove avevo avuto qualche problema nei rapporti coi professori, al Dante Alighieri di Gorizia, per frequentare l'ultimo anno del liceo classico».
Riavvolge il nastro dei ricordi Bruno Pizzul, per anni telecronista sportivo di punta della Rai, per tornare con la mente alla fine degli anni 50 e all'incontro con Tullio Gabrielli, suo insegnante di educazione fisica per un anno: «Un personaggio sempre vicino ai ragazzi, che non si imponeva con autorità, ma era capace di capire finemente la personalità dei ragazzi. Ha lasciato una traccia profonda nei suoi allievi, lo ricordo con grande piacere e credo che l'intitolazione alla sua memoria di un impianto sportivo avrebbe un grande significato», commenta il giornalista friulano, che per due decenni ha narrato per la tv di Stato le gesta della Nazionale italiana di calcio.
Pizzul ricorda un aneddoto in particolare: «A Udine, noi dello Stellini arrivavamo sempre ultimissimi nei campionati studenteschi di atletica leggera, puntualmente battuti dagli istituti tecnici. A Gorizia, sotto la guida di Gabrielli, ci piazzammo con mia grande sorpresa sul gradino più alto del podio», rammenta sorridendo Pizzul, che in quel frangente si era cimentato nel lancio del disco; due anni dopo, il giovane Bruno si trasferirà a Catania, per intraprendere la carriera di calciatore professionista nelle file del sodalizio etneo.
«Non conosco le dinamiche che hanno portato alla querelle e peraltro ritengo che anche la proposta di dedicarlo alle atlete goriziane sia meritoria di attenzione – spiega Pizzul –, ma credo che intitolare l'impianto al professor Gabrielli costituirebbe un omaggio a una scuola di grandi educatori goriziani, che comprende anche Calligaris e Marchi». Un auspicio che potrebbe diventare realtà, con lo scoprimento della fatidica targa alla presenza dello stesso giornalista sportivo: «Perché no – risponde entusiasta Pizzul –? Magari la cerimonia coincide con uno dei miei blitz in zona...». (ch.se.)