Il caso Efa

UDINE. Un 'buco" milionario da una parte, un atto di pignoramento degli impianti sciistici di Sappada dall'altra: comincia in salita, con due grane altrettanto esplosive da sanare, la nuova era dell'Ente friulano di assistenza targata Giancarlo Cruder. Che, intanto, nelle vesti anche di neopresidente di Ge.Tur, nei giorni scorsi ha compiuto un ulteriore passo nell'opera di smantellamento delle strutture che, fino a pochi mesi fa – cioè fino a quando non è calata la mannaia dell'arcivescovo di Udine, monsignor Mazzocato –, erano controllate da don Luigi Fabbro e dal suo braccio destro, il commercialista Franco Pirelli Marti: la messa in liquidazione di Fingefa spa e, a ruota, delle sue sei partecipate. Il problema più urgente porta dritto a Sappada, dove da qualche giorno l'incubo della chiusura è tornato a turbare il sonno di amministratori e operatori. IL SERVIZIO A PAGINA 6