La morte improvvisa del sindaco di Udine Giacomo Centazzo

50 anni fa Non ci possono essere dubbi su quale sia la notizia principale nella cronaca locale, in questo caso di Udine, nel Messaggero Veneto in edicola il 17 ottobre 1960, lunedì, anche perché a essa sono dedicate quasi tutt'e due le pagine. Il titolo è: «La morte del sindaco avvocato Giacomo Centazzo». Nell'occhiello c'è scritto: «Improvviso e grave lutto per la nostra città». Nel catenaccio o sottotitolo è spiegato: «Egli è stato colto, ieri mattina, da un collasso cardiaco mentre rivolgeva il saluto al ministro Spataro nella cerimonia inaugurale della nuova linea Udine-Mestre». Il titolo dell'articolo principale è: «Una vita intera dedicata al lavoro e alle opere civili», mentre nel catenaccio si aggiunge: «Da umile origine a primo cittadino di Udine – Studiò con sacrificio, facendo il cronista e si affermò nell'attività forense – Nessuno bussava invano al suo ufficio – Un'attività sorprendente». Poi ci sono altri titoli. C'è un corsivo che parte dal concetto «Un sindaco galantuomo», poi più sotto: «Un drammatico minuto» che titola la cronaca della cerimonia dove è accaduto il dramma. La seconda pagina ha come titolo principale: «Profonda impressione in città per la repentina morte del Sindaco». Poco più sotto: «Riunita la Giunta in seduta straordinaria» con la spiegazione: «Ha presieduto il consigliere anziano prof. Bonetto – Il manifesto annunciante il lutto cittadino».