Tondo: il nucleare è irrinunciabile

TRIESTE. Il Governo accelera sul nucleare e Renzo Tondo rilancia l'alleanza con la Slovenia su Krsko. Nel giorno dell'incontro decisivo tra Umberto Veronesi, destinato alla presidenza dell'Agenzia nucleare, e l'esecutivo nazionale, in Friuli Venezia Giulia si parla di energia.
Tra Udine e Trieste, il presidente dell'Autorità per l'energia e il gas, il friulano Alessandro Ortis, firma un protocollo con l'ateneo udinese e inaugura un impianto di trigenerazione al Sincrotrone sul carso triestino. Efficienza energetica, sicurezza e diversificazione dell'approvvigionamento sono le parole chiave della giornata, che ha un valore tecnico-scientifico, certo, ma anche politico.
In mattinata a Trieste emerge il piano di prescrizioni per il gasdotto Trieste-Grado che servirà al rigassificatore di Gas Natural. A metà giornata Ortis dichiara che l'Italia ha bisogno di «un parco di rigassificatori» e prima del calar del sole è il presidente della giunta Tondo a implorare «l'avanti tutta» sull'impianto a terra alla periferia di Trieste, attaccando l'immobilismo del capoluogo regionale.
Ma se efficienza energetica e rigassificatori non bastano, ecco il nucleare. Intervenendo a un convegno di Confindustria, Tondo plaude le ultime mosse del Governo sul rilancio del nucleare in Italia, ma allo stesso tempo torna a proporre l'alleanza con la Slovenia per il raddoppio della centrale di Krsko. Tondo ha definito «irrinunciabile» l'opzione nucleare, ricordando di essere un sostenitore dell'atomo da tempi non sospetti. Secondo Tondo, però, sarebbe intelligente pensare alla cooperazione con la Slovenia. «Non mollo l'osso - ha spiegato - so che la battaglia è difficile, ma insisto. Sono anni che parliamo di Euroregione e la scelta di partecipare al raddoppio di Krsko può garantire l'Italia anche dal punto di vista della sicurezza».
Intanto il buon esempio arriva dal Sincrotrone. L'impianto di trigenerazione inaugurato ieri (7 milioni l'investimento) migliorerà l'efficienza energetica di tutto il comprensorio scientifico. Dalla combustione del metano, infatti, l'impianto combinerà la produzione di energia elettrica, termica e frigorifera in modo intelligente, al servizio della struttura.
Beniamino Pagliaro
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