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Riscattata la “cenerentola” della scuola

Didattica e storia della musica a Pordenonelegge: Antonietta Zancan, dirigente della media cittadina Pasolini, ha riscattato la materia “cenerentola” della scuola nazional-popolare. Nella città senza liceo musicale il suo affondo “L’aspetto storico della didattica della musica, verifica sperimentale di un percorso nella scuola media” pubblicato per le edizioni Edt, è un “bengala” lanciato sulle sette note. «Negli anni Novanta – ha ricordato Zancan – Pordenone poteva ottenere una sezione di conservatorio di Udine». Il nulla di fatto “politico” nel secolo scorso ha bloccato l’avvio di un liceo nel terzo millennio. «La sordità della scuola per questa materia attraversa la storia dell’istruzione nazionale – ha rimarcato la Zancan presentando il suo volume con Quirino Principe –. Troppo spesso è stata considerata un buon esercizio pratico oppure fisico-ginnico. Invece, è necessario fare musica per l’acquisizione di competenze trasversali e specifiche che aumentano il quoziente intellettivo».
Prova alla mano, il progetto didattico “Incanti d’acqua dolce” che nell’annata 2000-2001 ha aperto gli spartiti nella media di Roveredo in Piano. «Ci sono 76 scolari della sede in via Vesalio della Pasolini che studiano strumenti musicali da tre anni – è un altro progetto a cinque stelle della Zancan –. Corsi gratuiti, in collaborazione con la Società operaia di Pordenone».
Il suo libro offre un affresco storico-didattico esemplare, adottato nei conservatori e università di Salerno, Verona, Bologna: si trova nella libreria “Al Segno” di Pordenone.
Chiara Benotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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