Addio all'ex calciatore Mario Musiello

TORVISOSA. Mario Musiello ha perso la sua ultima e più importante partita: quella per la vita, una partita che aveva giocato con quella determinazione e quel coraggio che gli erano congeniali, ma domenica ha dovuto cedere e andare a giocare su campi azzurri e non più verdi.
Mario Musiello, 64 anni di Malisana di Torviscosa, calciatore eclettico e di grande temperamento, aveva calcato in gioventù i campi di calcio più prestigiosi. Di lui ci sono le figurine della Panini a ricordarne la carriera. Ricordiamo che il fratello Giuliano ha militato con il Torino, la Roma e la Juve. Formatosi nelle giovanili del Torviscosa calcio, allora Saici, nel '64 viene venduto al Como appena promosso in B dalla serie C. Dopo un paio d'anni va a giocare al Catanzaro e successivamente dal Modena passa all'Ascoli, fortemente voluto da Mazzone con il quale approda in serie A. Passa quindi al Padova, con la quale, in una famosa partita contro l'Udinese, segna al '90 il gol della vittoria del 2 a 1: il giorno dopo a Malisana, dove vive la famiglia, la gente arrabbiata 'inveisce" contro il padre, ma poi tutti ritornano ad essere orgogliosi di lui. Viene poi venduto al Treviso appena promosso in serie B e qui incontra l'allenatore Giacomini, che lui ha sempre giudicato assieme a Mazzone, i migliori che abbia mai avuto sia a livello professionale che umano. Passa poi ai Chieti e conclude la carriera a Vercelli in C2 (per la ridistribuzione dei campionati) e quindi ritorna a Torviscosa dove gioca in seconda e prima categoria. Come ricorda il figlio Enrico, Mario ha anche una figlia, Simona, bellissimi gli anni vissuti da allenatori con il Torviscosa, il Cervignano e soprattutto con la Maranese, dove capitava che a 37 anni si rimettesse le scarpe da gioco quando, per qualche motivo, mancavano calciatori per scendere in campo. Oggi a Torviscosa, alle 16 nella chiesa parrocchiale, l'ultimo saluto della gente e degli amici di sport. ( f.a.)