ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

Esodo, tragica domenica sulla A4

UDINE. È stata una tragica domenica di traffico e morte sulle strade e le autostrade italiane, per il controesodo e anche per gli spostamenti di chi le vacanze le comincia ora. In Friuli Vg, nel tratto tra Latisana e San Giorgio ha perso la vita, in un tamponamento, un uomo di 29 anni, Thomas Conte, residente a Monfalcone, mentre restano gravi le condizioni di due romene residenti a Cervignano, rispettivamente di 23 e 26 anni, che si trovavano sulla stessa auto di Conte. In Calabria, sulla statale 534, invece, è morto un bambino di 6 anni, Federico Corvino, che assieme alla famiglia tornava dalle vacanze. Sulla A4. Un morto e 6 feriti, di cui due gravissimi, l’esito del drammatico incidente stradale che si è verificato ieri mattina, verso le 6.40, sull’autostrada A4, in direzione Trieste, sull’asse Latisana – San Giorgio di Nogaro. La vittima si chiamava Thomas Conte, 29 anni, incursore della Marina italiana originario di Monfalcone (residente in via Ferraris 3) ma di stanza a La Spezia. L’auto su cui viaggiava, una Opel Corsa, all’interno della quale c’erano anche due ragazze di origini romene residenti a Cervignano (l’auto di Conte è stata trovata in serata a Lignano), la guidatrice Annamaria Belei, 23 anni, che vive in via Mercato, e la passeggera Giorgiana Elena Pantea, 26, domiciliata in piazza Indipendenza, si è scontrata violentemente con una Ford Focus, nella quale viaggiava invece una famiglia composta da 4 persone di Reggio Emilia e diretta in Croazia, fortunatamente feriti in modo lieve. L’Opel ha sbandato rovesciandosi nel fosso con la parte anteriore rivolta verso Venezia, mentre la Focus si è bloccata sulla corsia d’emergenza. Sul luogo si sono precipitati in pochissimi minuti vigili del fuoco e un’ambulanza dell’ospedale di Latisana: Elena Giorgiana Pantea è stata trasferita al Santa Maria della Misericordia di Udine; mentre Annamaria Belei è stata trasportata all’ospedale Cattinara di Trieste. Secondo i primi accertamenti Annamaria Belei stava guidando, la Pantea si trovava sul sedile anteriore, mentre Conte si era accomodato nella parte posteriore dell’automobile, intestata alla madre di Annamaria.
Nel resto d’Italia. Tornava dalle vacanze con la sua famiglia il piccolo Federico Corvino, 6 anni, morto in un incidente stradale avvenuto in Calabria, a Cassano allo Jonio lungo la statale 534. I genitori, che risiedono nel casertano, sono rimasti feriti ma sono fuori pericolo. Erano in viaggio verso un villaggio turistico di Sibari. È stato questo l’episodio più grave di una giornata in cui, nel complesso, a parte le inevitabili code, la situazione della viabilità non ha fatto registrare situazioni particolarmente critiche. I rientri in città, cominciati già dalle prime ore di questa mattina, si sono intensificati a partire dal tardo pomeriggio. Il rientro dei vacanzieri provenienti dalle località turistiche della Sicilia e della Calabria ha fatto registrare il picco di traffico attorno alle 10, nel salernitano, con 3.000 veicoli l’ora in direzione Nord, contro i 4.000 di sabato.
Negli scali e stazioni. Movimenti intensi anche nelle stazioni, negli aeroporti e agli imbarchi. A Messina, anche ieri chi doveva prendere il traghetto ha dovuto mettersi in fila con attese di circa mezz’ora. Al porto di Ancona sono transitati circa 13 mila i passeggeri in arrivo e in partenza da Grecia e Croazia. Anche a Fiumicino è stata una domenica di controesodo, con circa novemila rientri a Roma soprattutto da Spagna, Grecia e Mar Rosso.
Rosario Padovano
©RIPRODUZIONE RISERVATA