Cultura (anzi: culture) da distilllare a piccole dosi per consolidare il dialogo e favorire il reciproco ascolto. È questa la filosofia alla base di Gocce di cultura, la singolare kermesse che dal 2 al 5 agosto metterà a disposizione della cittadinanza un palcoscenico su cui esibirsi.
Giunta alla sua terza edizione la manifestazione, realizzata in collaborazione con la Provincia con il contributo del Comune e di numerosi partner privati, è ideata dallUnione dei circoli culturali sloveni, presieduta da Vesna Tomsic, che in corso di conferenza stampa ha sottolineato come il valore aggiunto della manifestazione sia da ricercare nella possibilità offerta ai partecipanti di esibirsi in italiano, sloveno, tedesco o friulano.
A partire dalle 21, nelle serate indicate, gli artisti avranno a loro disposizione il palcoscenico allestito allinterno dei giardini pubblici ciascuno per 5 minuti, dopo i quali potranno soddisfare la propria golosità usufruendo del buono omaggio da consumare presso il bar Kubik o la gelateria il Gelatiere. Apice della manifestazione sarà però la serata del 6 agosto quando, in occasione dellanniversario dellolocausto atomico che ha interessato Hiroshima, la kermesse si sposterà al Parco della Rimembranza per congiungersi con le commemorazioni organizzate dalla Comunità Arcobaleno.
Un momento di preghiera, riflessione e unoccasione per trovarsi tutti insieme sotto il segno della pace, ha spiegato lassessore Marincic, mentre il dettaglio della serata è stato illustrato da Andrea Bellavite, direttore della Comunità in cui faranno tappa i partecipanti della carovana ciclistica Beati i costruttori di pace.
Provenienti da tutta Italia, i ciclisti si fermeranno per alcuni giorni nella nostra provincia, sconfineranno in Slovenia per ripartire quindi alla volta di Aviano dove, il 9 agosto (anniversario del lancio della bomba su Nagasaki) prenderanno parte a una manifestazione pacifica davanti alla base Usaf.
La serata goriziana cui è stato dato il titolo Memoria e speranza. Memoria e sogno conterà poi sulla presenza di un nutrito gruppo di scout milanesi in servizio presso la casa di pena alternativa di Farra e di un ospite giapponese che porterà la propria testimonianza sulle conseguenze delle due bombe nel suo Paese.
Tornando a Gocce di cultura che ha ricevuto la richiesta di partecipazione in diretta proprio di Bellavite le iscrizioni rimarranno aperte fino al giorno di apertura e potranno essere effettuate presso lUnione dei circoli culturali sloveni telefonando allo 0481 531495 o al 327 0955538 o via e-mail allindirizzo gorica@zskd.org (sito Internet: www.zskd.eu).
Eliana Mogorovich