Nasce il sito per venire incontro agli esclusi dalle nuove tecnologie

Fiocco azzurro, oggi per il primo sito in Friuli Venezia Giulia contro il digital divide (cioè il divario tra chi ha accesso alle tecnologie, in particolare computer e internet, e chi invece ne è escluso). Si chiama www.FriuliADD.org. 'Verso il futuro per un futuro migliore" è il motto dell'associazione che radunerà migliaia di pordenonesi e cittadini della regione che ancora non hanno accesso alla banda larga. «FriuliADD vuole diventare una vera e propria porta sul futuro - ha detto il presidente Federico Morello -. Un punto d'incontro per le persone che ogni giorno innovano l'Italia».
Da oggi, alle 12 tutti i navigatori del web potranno accedere al sito di FriuliADD (Anti Digital Divide). Porta avanti la lotta contro il digital divide (la ghettizzazione per chi non accede al web), ma sopratutto desidera portare la rete, la banda larga a tutti i friulani e non solo, grazie al progetto Friuli Digital Freedom utilizzato a Sequals, sconfiggendo cosi il digital divide infrastrutturale.
Le zone della Pedemontana pordenonese o di scarso interesse industriale non sono state ancora coperte da un servizio Internet a banda larga. Il sito è rivolto a quanti non possono accedere al web, ma sopratutto a tutte quelle persone che vogliono cambiare la concezione della rete in Italia e quindi in Friuli Venezia Giulia che si riconoscono nellarivoluzione socioculturale di Internet. FriuliADD aspira a diventare un gruppo, un movimento che porterà avanti progetti, idee.
Per informare e commentare, si avvarrà di collaborazioni con le maggiori riviste online, con i media locali.
L' organico dell' associazione è composto dal giovane presidente Federico Morello, Alberto Gasparotto (coordinatore regionale), Ivan Baita (sezione Tamai), Sara Della Rovere (sezione Premariacco) e Serena Santin (ufficio stampa). Tutti possono accedere al sito www.FriuliADD.org e inserire i propri commenti, così come sarà possibile contattare i responsabili per proporre collaborazioni o fare segnalazioni. «Internet è la più grande arma di costruzione di massa che l'uomo abbia mai avuto a disposizione - ha concluso lo staff di Morello - : aiutaci ad armarti».
Chiara Benotti
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