18 luglio 2010 —
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sezione: Attualità
ROMA. «Quando si dà fastidio al governo o a chi comanda» in Italia succede che «si attiva una macchina fatta di dossier: giornalisti conniventi e politici faccendieri cercano attraverso media e ricatti di delegittimare i rivali», «un mestiere in cui alcuni cronisti campani sono maestri, un meccanismo che in Campania è remunerativo più che altrove». È quanto scrive Roberto Saviano in un lungo articolo su Repubblica in cui, pubblicando anche stralci delle intercettazioni delle conversazioni tra i soggetti coinvolti nellinchiesta sulla presunta loggia P3, ricostruisce la dinamica del tentativo, da parte di Nicola Cosentino, di screditare la candidatura di Stefano Caldoro alla presidenza della Campania. Secondo Saviano, «Berlusconi è informato» delloperazione.