TOLMEZZO. «Si faccia un referendum sulla deroga contrattuale delle 11 ore per dar voce davvero ai lavoratori di Burgo. Non è vero che si sono espressi contro di essa, non hanno ancora votato nulla». Ad intervenire sul tema è Renzo De Prato, Rsu della Cisl allinterno dello stabilimento Burgo di Tolmezzo, dopo che nei giorni scorsi il sindacalista della Slc Cgil Paolo Morocutti aveva annunciato il no dei lavoratori dello stabilimento tolmezzino della Burgo alla deroga al contratto che ammetterebbe una pausa tra un turno e laltro anche inferiore alle 11 ore.
«Allassemblea dei lavoratori afferma invece De Prato - hanno partecipato una 40ina di dipendenti, per lo più giornalieri, pochi i turnisti presenti, su 300. In quella sede sono intervenute 8 persone, dicendo la loro. Ma nessuna votazione cè stata. Perciò non si può dire che il 99% dei lavoratori Burgo si è espresso contro tale richiesta. Se si vuol dar voce alla volontà dellassemblea, lo si faccia: con un referendum. Vediamo poi il contenuto di tale richiesta di deroga: su base volontaria si può cambiare il turno dopo 8 ore. Se un lavoratore non vuole continua come prima. Nella realtà il 99% dei lavoratori chiede oggi il cambio turno. A livello nazionale Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno già firmato la deroga con Burgo. In 9 stabilimenti su 11 di Burgo la decisione è già stata ratificata. Perché di questo si tratta: di una semplice ratifica. Le altre Rsu a Tolmezzo non hanno firmato perché temono di assumersi responsabilità in caso di eventuali infortuni, ma ciò in ogni caso non avverrebbe. Si è poi parlato di problemi di organizzazione dei reparti: riguardano tre persone nel reparto carta e 3 nel reparto allestimento. È semplicemente una fase di passaggio, quando saranno completati tutti gli adattamenti e interventi alle macchine e il nuovo assetto andrà a regime, allora se ne potrà parlare. Il discorso categorie poi riguarda 6-7 casi in unazienda di queste dimensioni. Questa è unazienda che ha un portafoglio ordini di 3-4 mesi, che investe e ha assunto negli ultimi 2 mesi diverse persone. Da qui escono 100 camion al giorno. Sul cambiamento dorario della portineria infine lazienda riorganizza per togliere 20 ore di straordinari ad personam. Chi vuol bene alla cartiera sappia andare oltre lappartenenza politica e sindacale». (
t.a.)