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Progetto ittico, salvata una specie

MANIAGO. Nell’allevamento ittico di Maniago (nella foto), per la prima volta in Italia, è stato allevato il temolo (un pesce d’acqua dolce) in cattività. Si tratta di una specie molto sensibile alla qualità dell’acqua: se questa non presenta le caratteristiche di purezza e di salubrità adatte può verificarsi una diffusa moria. Ed è per questo che il temolo è una specie in regresso.
In base agli studi condotti dalle università di Trieste e di Udine, nonché con l’apporto dell’esperienza già condotta in questo settore dai pescatori sloveni, l’Ente tutela pesca e l’associazione pescatori sportivi di Maniago hanno avviato tre anni fa il cosiddetto “progetto temolo” i cui primi risultati sono stati presentati ieri alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale Claudio Violino. Risultati tangibili e visibili nelle vasche, nelle quali dimorano migliaia di piccoli pesci nati da esemplari in cattività. Un lavoro certosino condotto a Maniago in quanto le acque del torrente Colvera, dal quale sono stati prelevati i primi esemplari, sono di qualità ottima.
Dai primi temoli custoditi nell’allevamento ittico maniaghese sono state prelevate le uova e fatte maturare, selezionandole una per una. Inoltre, sono stati studiati e realizzati direttamente dai volontari (che lavorano sette giorni su sette per tutto l’anno) gli acquari e la composizione dei mangimi, per raggiungere lo stadio di avannotto. Ora, i primi (alcune migliaia) potranno essere presto liberati in corsi d’acqua selezionati nella regione, tra i quali il Colvera, mentre una parte (circa tremila) costituiranno il cosiddetto parco riproduttori che saranno gestiti in parte nell’impianto di Maniago (sarà ampliato) e in parte in quello di Polcenigo. «Si tratta di una sfida lanciata tre anni fa a Pordenone che è stata vinta» ha commentato Lorenzo Saldan, presidente dell’Etp, presente a Maniago assieme al direttore Paolo Stefanelli e al resposanbile tecnico degli impianti Gian Maria Sigalotti. Un plauso al «lavoro volontaristico attivo» è provenuto dal sindaco Alessio Belgrado, mentre l’assessore Violino ha preannunciato il mantenimento dell’ente e l’ampliamento dei suoi compiti.
Laura Venerus
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