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Addio alla scuola fra alcol e gavettoni

Arte, creatività e sballo a base di birra e mojito negli zanetti, ieri, nella Giornata dell’arte studentesca sul prato del Galvani, a Pordenone. Fusti di Heineken e superalcolici nel parco, tra patatine e snack della ricreazione per molti dei 2 mila “under 20”, sotto il sole a picco e con la voglia di “mundial” in arrivo per tifare Azzurri. Calci al pallone a piedi nudi, freesby, gavettoni a volontà in formato spiaggia, bagni di sole, scherzi e musica a ondate dal palco nella Woodstock naoniana, progettata dalla Consulta degli studenti.
Scuole chiuse (tranne l’Itg Pertini e l’Ipsia Zanussi, all’ultima campanella oggi) e festa non-stop, dalle 10 alle 20. La landart ha colorato l’erba del Galvani con il maxi-affresco ispirato a Keit Haring “Pensiamo in verde” e la foto aerea l’ha immortalato.
Proibizionismo. “Drinks if you want”, bevi se lo vuoi: il gazebo della Consulta ha offerto pura acqua e bibite no-alcol. Ma svicolare sul “proibizionismo” nel parco è stato un gioco da ragazzi: da metà mattina via ai rifornimenti dei teen-ager, nei supermercati in centro città. Controlli a tappeto delle pattuglie di polizia comunale. Nessuna multa nel parco, ma diverse comminate fuori. Conto di 78 e 100 euro per i proprietari della auto in sosta vietata in via del Maglio e dintorni, con parcheggi esauriti: che dire, gli automobilisti hanno dato un contributo sostanzioso alle casse comunali.
I controlli. «Chiusi i bagni del Galvani per manutenzione e classici gavettoni limitati» ha dichiarato a fine giornata il comandante della polizia municipale, Arrigo Buranel. «Le pattuglie hanno monitorato anche il parco San Valentino - ha aggiunto - e non ci sono stati eccessi particolari. Tanti ragazzi euforici, ma ai minori di 16 anni gli agenti hanno prospettato le sanzioni previste dalla legge, in caso di assunzione di alcolici. Non ci sono stati rallentamenti al traffico sul ring». Controlli costanti negli ultimi tre giorni di scuola, con studenti in “marina” dalle aule concentrati anche nei bar del centro città.
Le opinioni. «Ce l’abbiamo fatta al terzo tentativo, a prenotare il sole - hanno incassato il successo il presidente della Consulta degli studenti Riccardo Favaro con Arianna De Maio Simboli, Maurizio Casareale, Simone Brocco e Annamaria Franzolini dell’ex-Provveditorato -. Duemila studenti uniti con “ThinkinGreen” perché l’arte si interseca con l’ecologia». Sul palco, dopo i saluti degli assessori comunale e provinciale Gianantonio Collaoni e Giuseppe Bressa, si sono passati il testimone le band musicali (Enemy Lines, Male Misandria, Fedro D’Altilia, Danger Division, Carglas, Nordenvarg, Nicoskià, Catch A Fyah, Slang for drunk, Muy Temible). Sull’erba la break dance di Timothy Binford e il bilancio a caldo di Anastasia Gusso dell’Isa Galvani e di Anna e Giulia del Leopardi-Majorana: «Una bellissima festa».
Chiara Benotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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