La ex stazione di Reana in forte degrado: crollata parte del tetto

REANA. Stazioni dismesse sulla linea ferroviaria Pontebbana che cadono a pezzi. Nell'edificio che ospitava quella di Reana è crollato il tetto: uno squarcio sulla copertura, tegole e materiale che sono venuti giù, invadendo il salone interno. E il consigliere regionale del Pd Giorgio Baiutti denuncia la situazione, ogni giorno più grave, vista la mancata manutenzione di questi stabili. Baiutti in più occasioni ha rimarcato la necessità di potenziare il tratto ferroviario Udine- Gemona anche alla luce dell'intensità del traffico stradale sulla Pontebbana, che nelle ore di punta è quasi insostenibile. Baiutti ha pure presentato un'interrogazione alla giunta regionale e all'assessore competente, centrata proprio sul miglioramento del servizio di questa linea e anche per quel che riguarda le direttrici per Cormons e Codroipo. Inoltre, sulla questione Baiutti riferisce di avere ricevuto l'attenzione dell'assessore Riccardi. «E' sempre più indispensabile - rimarca - che la Regione intervenga con un progetto organico di miglioramento della situazione della pendolarità tra Udine e Gemona, che interessi il trasporto su rotaia e su strada». Inoltre «la congestione veicolare quotidiana lungo la strada regionale 13 è tale da esigere un innalzamento del livello di attenzione, nel momento in cui si predispongono le linee guida del piano del trasporto pubblico e locale e si definiscono nuovi investimenti per infrastrutture e viabilità di interesse regionale. Né possono essere ricondotte agli interventi del Prusst che rappresentano soltanto uno degli aspetti di miglioramento della mobilità lungo la direttrice nord». «Rispetto a sollecitazioni rivolte in questi anni - aggiunge Baiutti - su cui si è riscontrata l'attenzione dell'assessore Riccardo Riccardi, che ha in progetto di potenziare corse e treni dei pendolari diretti da Cormons, Codroipo e Gemona verso Udine, va denunciato lo stato di abbandono delle stazioni dismesse nel tratto verso Tarvisio, proprio come quella di Reana. Infatti, nel progetto di valorizzazione della rete ferroviaria vicina al capoluogo friulano era prevista pure l'utilizzazione parziale delle stazioni chiuse anni fa dalle Ferrovie dello Stato, che dovrebbero rappresentare i punti di interscambio lungo un tragitto che ridurrebbe di oltre la metà la percorrenza tra Gemona e Udine».
In quanto all'interrogazione, Baiutti chiede di conoscere quali azioni si intendano attuare per definire, d'intesa con Trenitalia, l'adozione di soluzioni per soddisfare le esigenze dell'utenza pendolare e non, con particolare riferimento al miglioramento degli standard qualitativi del servizio lungo le direttrici che portano a Udine da Gemona, Cormons e Codroipo; inoltre, l'interrogazione riguarda l'abolizione dell'obbligatorietà della tariffa integrata Saf-Trenitalia lungo la linea Udine-Tarvisio e la riattivazione di un servizio ferroviario internazionale con fermata a Gemona, oltre al potenziamento del servizio ferroviario nelle fasce mattutine e serali e durante le giornate festive da e verso il capoluogo.
Mariarosa Rigotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA