06 aprile 2010 —
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Attualità
ROMA. Scampagnate, ma anche lunghe file ai musei, ieri, lunedì dellAngelo. A far optare per luna o laltra scelta è stato il tempo, che non ovunque ha mantenuto le promesse della vigilia che annunciavano una Pasquetta allinsegna del sole. Ieri mattina si è registrato traffico intenso per le classiche gite fuori porta, soprattutto in uscita dalle grandi città, ma senza disagi.
In Trentino Alto Adige notevole afflusso di turisti sia in montagna, con la neve caduta copiosa negli ultimi giorni a garantire sciate perfette, sia nel fondovalle, dove si sono avute le prime fioriture, nonostante le temperature piuttosto rigide per la stagione. Molto frequentato, soprattutto dagli stranieri, il lago di Garda. Tanti sciatori anche in Valle dAosta, dove una valanga caduta in Alta Val Ferret ha travolto e ucciso uno sci-alpinista francese. Gite fuori porta, complice il sole, anche per i milanesi che hanno lasciato il centro della città ai turisti, in particolare stranieri.
Nella Capitale, dove la pioggia è caduta a intermittenza per tutta la giornata, in tanti, romani e non, si sono riversati nelle vie del centro. Lunghissima la fila dei visitatori alla mostra dei record, quella dedicata a Caravaggio alle Scuderie del Quirinale. Anche nelle Marche, flagellati dal vento e dalla pioggia, in parecchi si sono rifugiati nei musei, soprattutto ad Ancona e Fano, dove erano in programma visite guidate con colazione di Pasquetta compresa. In Campania, invece, il tempo incerto non ha frenato i programmi di napoletani e turisti che hanno affollato gli imbarchi del Molo Beverello per recarsi a Capri, Ischia e Procida, nonostante le pessime condizioni del mare. Boom di presenze a Pompei, dove rispetto al 2009 cè stato un +20% di visitatori.
Fino a tutto oggi bollino rosso per i rientri, soprattutto nel Centro Italia. Il Centro di coordinamento nazionale delle emergenze in materia di viabilità prevede traffico intenso anche per oggi, considerando che nella gran parte delle scuole le lezioni riprendono domani.
Nel bilancio di questo week end di Pasqua non mancano, purtroppo, incidenti stradali con vittime. Ieri, nel Mantovano una donna, madre di tre figli, ha perso la vita alla guida della sua Fiat Punto finita in un fossato dopo lo scontro con unaltra vettura; sulle colline dellOltrepò pavese due uomini sono morti in un scontro tra moto, a Roma un ciclista è deceduto dopo essere stato investito da unauto allaltezza del bivio per Acilia e un camerunense è morto finendo, dopo aver perso il controllo dellauto, in una scarpata sullAutocisa a due km dal raccordo con lA1.
Il 17% di friulani e giuliani ha trascorso i giorni di Pasqua e Pasquetta in campagna. Lo ha reso noto la Coldiretti del Fvg. La campagna ha superato tra le destinazioni la montagna (16%) ed è preceduta solo da mare (27%) e dalle città darte (23%).
«Giornate di Pasqua e Pasquetta ha spiegato il segretario di Terranostra, Fabrizio Pressacco, che ha svolto unindagine fra gli agriturismo associati alla Coldiretti quasi da tutto esaurito. Calcoliamo almeno 12 mila presenze nelle due giornate per quanto riguarda la ristorazione e circa 800 come ospitalità (sono 1.100 i posti letto), un buon dato che conferma il gradimento della proposta della Fvg».