ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

Stipendi in ritardo in tre aziende scatta lo sciopero

TRASAGHIS. Stipendi in ritardo di due mesi e scatta lo sciopero. Accade alla Elektron, alla Della Torre e all’Omd, tre società attive nella zona industriale di Trasaghis dove 40 dipendenti incroceranno le braccia sia oggi che domani nella speranza di sbloccare una volta per tutte gli stipendi che come detto non vengono corrisposti dallo scorso mese di febbraio. «E che – annuncia Adriano Pellegrini di Fim Cisl AF – stando a quanto ci ha comunicato la proprietà non arriveranno prima della metà di aprile per mancanza di liquidità. Una notizia, questa, che ci ha spinti verso lo sciopero (non è il primo, ndr), perché le famiglie non possono restare ancora senza ciò che gli è dovuto. A maggior ragione visto che queste ditte stanno lavorando e di recente hanno addirittura richiesto ore di lavoro straordinario». Restando a Trasaghis, nella vicina Leader pumps il vis à vis tra le parti è stato rimandato al prossimo 7 aprile quando sindacato e dirigenza aziendale si troveranno in Confindustria per stringere – sempre che le parti sociali accettino - l’accordo sulla Cigs per cessazione di attività. Il rinvio non è piaciuto affatto al sindacato, che denuncia varie scorrettezze da parte del gruppo: «Ci sono ancora i premi di risultato insoluti, senza contare che mentre a Trasaghis si chiude, la Dab pumps, durante la sua partecipazione alla fiera di Milano, ha pubblicizzato una serata all’Alcatraz (noto locale del capoluogo lombardo) per festeggiare il gruppo e i recenti investimenti. Una cosa – conclude Pellegrini – davvero vergognosa. Per i dipendenti friulani non ci sono soldi, ma per i festini sì». (m.d.c.)