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La Regione “compra” l’aeroporto: al Consorzio andranno 5,2 milioni

TRIESTE. Il 14 aprile si dovrebbe chiudere la telenovela sulla governance dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Ieri il Consiglio di amministrazione del Consorzio di enti locali ha deciso la data dell’assemblea dei soci che potrà esprimersi definitivamente sulla cessione di tutte le quote della Spa di gestione all’aeroporto. La cifra su cui Consorzio e Regione hanno raggiunto l’accordo è di 5,2 milioni per il 51% delle quote (apprezzato del 25% in quanto quota di maggioranza). Solo allora la Regione avrà il 100% dello scalo del Friuli Vg e potrà aprire ufficialmente la trattativa con i privati, con Venezia. All’ordine del giorno ci sarà un’informativa del presidente del Consorzio, Adalberto Donaggio sulla trattativa con la Regione, e il voto della delega allo stesso presidente per la chiusura dell’operazione. «Il giorno dopo l’assemblea – ha detto ieri Donaggio – saremo pronti a firmare».
Poi toccherà alla Giunta regionale deliberare l’ok formale all’acquisizione delle quote: così la Regione, che oggi detiene il 49% delle quote della Spa, diverrà azionista unico dell’aeroporto. E a quel punto inizierà il percorso per individuare il socio privato che faccia decollare le ambizioni friulgiuliane: nel mirino, come noto, c’è la Save, che gestisce gli aeroporti di Venezia e Treviso, e che si è detta interessata all’operazione. «Il percorso che seguirà la Regione - ha spiegato ieri Riccardi - prevede l’acquisizione delle quote, la verifica degli investimenti necessari per un nuovo piano industriale (e il relativo aumento di capitale), e poi la definizione della gara per l’alleanza. Andiamo verso un passaggio - ha detto Riccardi, che assieme all’assessore al Bilancio, Sandra Savino ha gestito l’operazione - che chiude definitivamente un periodo di incertezza per l’aeroporto, che questa amministrazione si è trovata tra le mani».
Un’altra assemblea del Consorzio sarà convocata successivamente, per decidere del futuro della struttura che riunisce gli enti locali. «Penso si andrà verso la liquidazione - ha ribadito Donaggio -».
Sempre sul fronte aeroportuale, il 28 marzo scatta l’orario estivo dei voli. Le principali novità riguardano i voli per Trapani e la ripresa dei collegamenti con Belgrado, mentre, come annunciato, sarà cancellato il volo Air France per Parigi. Oltre al nuovo volo per la Sicilia, Ryanair ripropone anche i voli bisettimanali per Birmingham, mentre i voli per Londra saranno nuovamente operati su base giornaliera. Dal 25 maggio, poi, nuovi voli per Düsseldorf-Weeze, mentre continuano bisettimanalmente i voli della compagnia irlandese per Bruxelles e Cagliari. Alitalia riproporrà le cinque frequenze quotidiane verso Roma Fiumicino ed i voli quotidiani per Napoli/Catania. Dalla stagione estiva i voli per Roma saranno garantiti con aerei di maggiori dimensioni e Alitalia amplierà l’offerta dei voli in prosecuzione dalla Capitale, con l’introduzione di collegamenti per Los Angeles, Malaga e Vienna. Lufthansa riporterà a quattro i collegamenti quotidiani per Monaco di Baviera. Air Dolomiti riproporrà, dal 12 giugno e fino alla fine di agosto, i voli diretti per Olbia, che quest’anno sono previsti ogni sabato.
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