Corsi formativi anche per badanti. E beneficenza

Le altre iniziative Consulenze telefoniche, aiuti alle famiglie, visite domiciliari ai malati. Ma anche corsi di formazione. E non solo per gli altri volontari, ma pure per le badanti. Un 'nodo" anche loro, le badanti, in quella famosa rete che la cultura e il movimento degli 'hospice" da sempre porta avanti. Per questo il Cericot anche nei prossimi mesi darà il via a un vero e proprio corso per queste persone chiamate a vivere quotidianamente a contatto con la sofferenza e la malattia. «L'altr'anno abbiamo raccolto una quarantina di adesioni – racconta la presidente del Cericot, Simona Liguori -. Quest'anno sta per ripartire un nuovo ciclo di lezioni e abbiamo già una trentina di donne che si occupano appunto di assistenza familiare iscritte. Spesso nella gestione di malati cronici o terminali è fondamentale avere anche un giusto equilibrio. E purtroppo, vuoi magari per le difficoltà con la lingua, vuoi per la lontananza con la loro famiglia di origine, queste persone vivono invece da 'sole" situazioni pesantissime, con il rischio anche di avere loro stesse delle conseguenze pesanti. Questi corsi vogliono quindi formare queste donne psicologicamente, ma anche dare loro quelle conoscenze e quei principi di base per gestire al meglio gli stessi malati e assistiti».
La speranza del Cericot è quella che i sindaci e gli amministratori comunali inseriscano poi i nominativi delle badanti, che hanno frequentato i corsi, non in un albo, ma in una sorta di elenco da fornire poi a realtà quali le Acli-Colf che si occupano dell'inserimento di queste donne nelle varie famiglie.
Parallelamente alla formazione, il Cericot si occupa anche della raccolta di fondi da destinare all'assistenza domiciliare dei malati di tumore. Il prossimo appuntamento è per sabato 10 aprile. Al Palamostre si terrà una serata, con il patrocinio del Comune di Udine, tra danza, musica e canto con i migliori artisti locale dei vari settori. ( fe.ba.)
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