Roma-Milan sceglierà lavversaria dellInter
06 marzo 2010 —
pagina 19
sezione: Sport
di FRANCO ZUCCALÀ
Con le Nazionali e le prime squalifiche per bestemmie alle spalle e le coppe davanti, il campionato avrà negli anticipi il piatto forte. LInter così nel posticipo già saprà come regolarsi: le basterà vincere contro il Genoa, per rafforzare la propria leadership, specie se la Roma batterà il Milan. La squadra giallorossa nelle ultime partite (coppa e campionato) non ha brillato e a Napoli si è fatta rimontare due gol, ma la prospettiva di poter recuperare Julio Sergio in porta, Pizarro a centrocampo e Toni in attacco ha fatto tornare lottimismo. Il Milan viene da tre vittorie consecutive e il contestato (dai romanisti) successo dellandata ricorda linversione di tendenza, in positivo, per la squadra di Leonardo.
Certo, il pensiero dellOld Trafford e del risultato da ribaltare contro il Manchester United, forse condizionerà i rossoneri, senza Gattuso (Flamini in campo) e Pato, ma con il recuperato Antonini in campo. Toccherà a Tagliavento dirigere stavolta: molti hanno ricordato le polemiche di Inter-Samp, quando il parrucchiere ternano fece barba e capelli ai nerazzurri, ma nel curriculum dellarbitro cè quest'anno una vittoria del Milan a Siena, mentre la Roma con lui ha vinto a Bergamo e Torino con la Juve, in casa con Parma e Palermo. Un vero portafortuna! Fiorentina-Juventus è l'altro piatto forte del week-end. A parte le stucchevoli e (d)annose rivalità fra le tifoserie, le due squadre si giocheranno la Champions League. La Fiorentina è ben otto punti sotto il Palermo (oggi quarto) e, dopo un periodo nero, ha dato solo timidi segni di risveglio. La difesa viola becca gol da 15 partite! La Juventus è reduce dalla brutta sconfitta con i rosanero e Zaccheroni sul traguardo europeo si giocherà la conferma in bianconero.
LInter starà a guardare e nel posticipo affronterà un Genoa che allandata ne prese cinque e domenica scorsa quattro dal Bologna. La squadra di Gasperini fuori casa stenta e per di più dovrà fronteggiare lattacco più forte del campionato (52 gol) con una retroguardia che ha subito 43 reti (solo il Siena ha fatto peggio: 47). Mourinho potrà recuperare tutti gli squalificati meno Cambiasso e vedremo come si regolerà con Balotelli e Etòo, anche perchè Supermario col suo accento lumbard si è ingraziato anche i tifosi della Padania, tanto che il giornale ne ha chiesto la convocazione in azzurro per i Mondiali.
Il lanciatissimo Palermo affronterà in casa (9 vittorie e 4 pareggi), senza Cassani, il disperato Livorno. Le polemiche sugli arbitraggi non sono mancate, da parte di Spinelli, e Russo dovrà barcamenarsi. Gara delicata in chiave arbitrale è anche Bologna-Napoli. La squadra di Mazzarri rischierà a Bologna. I rossoblu sono in ottime condizioni e Colomba recupererà Raggi e Modesto. Gli azzurri sono reduci da quattro pareggi e una sconfitta. La Sampdoria (che aspira allEuropa) con i recuperati Pazzini e Pozzi andrà allassalto di una Lazio pericolante. Il Cagliari, che guarda alle posizioni donore con gli azzurri Marchetti e Cossu, riavrà Conti contro un Catania che è in piena serie positiva e ha fatto ben quattro gol al Bari.
In zona salvezza, a parte i biancocelesti, Catania e Livorno, sono impelagati Atalanta e Siena. I bergamaschi, senza Padoin e Amoruso, non avranno un avversario facile: lUdinese è in buona ripresa e Marino potrà schierare Isla e Floro Flores. Il Siena vuol continuare la propria rincorsa contro il Parma: per sperare i toscani devono solo vincere. Fra tanti drammi, Bari-Chievo sembra una partita tranquilla. Ma i pugliesi sono reduci da quattro sconfitte e i veronesi saranno senza Luciano, Yepes e Marcolini, squalificati insieme con Di Carlo. Abbiamo letto che Atalanta e Siena hanno promesso 40.000 euro di premio-salvezza ai giocatori. Cè una roulette dei poveri e un privè per i ricchi, nel casinò (con e senza accento) del calcio.